Asia

Afghanistan, la guerra che non vuole finire

Afghanistan, la guerra che non vuole finire

Era il 7 ottobre 2001, oltre 11 anni fa, quando gli statunitensi iniziarono le operazioni militari in Afghanistan, coadiuvati, come sappiamo, innanzi tutto da Gran Bretagna, Canada e Australia, e successivamente da numerosi altri stati (non solo occidentali), tra cui l’Italia. Da allora, al di là, di ogni considerazione sul susseguirsi degli eventi bellici in sé, riceviamo quasi ogni giorno notizie di morti in territorio afghano, indipendentemente dalla loro nazionalità. Da quando è iniziata la guerra d’Afghanistan (non la si potrebbe chiamare altrimenti), lo stato dell’Asia centrale è divenuto il luogo più pericoloso al mondo.

Viva il Kirghizistan!

Viva il Kirghizistan!

Il Kirghizistan è uno Stato dell’Asia centrale, con capitale Biškek. Nato dalla dissoluzione dell’URSS, è rimasto ignoto ai più fino a qualche giorno fa, quando è salito alla ribalta delle cronache per via della rivolta scoppiata nella capitale contro il presidente Kurmanbek Bakiyev ed il primo ministro Daniyar Ussenov.