Il Vietnam contro la seconda ondata di covid-19
Dopo 99 giorni senza casi, il Vietnam ha registrato nuovi contagi da covid-19 a causa di un focolaio che ha avuto origine nella città di Đà Nẵng.
Dopo 99 giorni senza casi, il Vietnam ha registrato nuovi contagi da covid-19 a causa di un focolaio che ha avuto origine nella città di Đà Nẵng.
Il recente avvicinamento tra Israele ed Emirati Arabi Uniti per la normalizzazione delle relazioni tra i due Paesi è stato giustamente respinto dalla Palestina, in quanto l’accordo usa i palestinesi come merce di scambio lasciando impunite le politiche criminali del governo israeliano, oltre a rispondere ai piani imperialistici statunitensi in Medio Oriente.
Le autorità cinesi hanno annunciato la volontà di riprendere il dialogo con il Vietnam e gli altri Paesi dell’Asia sud-orientale per la disputa sulle isole del Mar Cinese Meridionale.
La coalizione di sinistra, della quale fa parte anche il Partito Comunista dello Sri Lanka, ha vinto le elezioni legislative, confermando Mahinda Rajapaksa nel ruolo di primo ministro, dopo che questi aveva assunto l’incarico ad interim nel mese di novembre.
Il comunicato pubblicato dal Partito Comunista Libanese in seguito all’esplosione nel porto di Beirut punta il dito contro i governi che si sono succeduti negli ultimi anni, responsabili di questo disastro e non solo.
Lo status particolare di cui gode attualmente Hong Kong trae origine dagli eventi bellici del XIX secolo. Ripercorriamo brevemente la storia di Hong Kong a partire dalla prima guerra dell’oppio.
La questione della sovranità sulle isole del Mar Cinese Meridionale ha aperto un profondo solco nelle relazioni tra Cina e Vietnam. Nonostante il sostegno degli Stati Uniti, il Vietnam continua a mantenere una posizione di equidistanza nelle relazioni con le due superpotenze del XXI secolo.
Mentre il piano di annessione della valle del Giordano è stato provvisoriamente sospeso, l’aggressività di Israele si rivolge contro altri Paesi limitrofi, come la Siria e il Libano, provocando nuove tensioni nella regione.
Il Fronte Nazionale Progresssita siriano, che sostiene il presidente Bashar al-Assad, ha mantenuto la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. Le elezioni sono state caratterizzate da una bassa affluenza alle urne, ma il loro svolgimento rappresenta un evento importante per uno dei Paesi più martoriati del pianeta.
Mentre i Paesi occidentali si avviano verso la conclusione di uno degli anni più disastrosi della loro storia economica, la Cina sarà uno dei pochi Paesi al mondo (quasi tutti asiatici) a registrare una crescita economica anche nell’anno della pandemia da covid-19.