Thailandia: i militari riescono a ribaltare l’esito delle elezioni
I militari si sono alleati con gli storici rivali del Partito Pheu Thai (PPT) per formare un nuovo governo estromettendo i vincitori delle elezioni, il Partito Kao Klai (PKK).
I militari si sono alleati con gli storici rivali del Partito Pheu Thai (PPT) per formare un nuovo governo estromettendo i vincitori delle elezioni, il Partito Kao Klai (PKK).
Il separatismo taiwanese continua a provocare tensioni lungo lo Stretto di Taiwan, con la compiaciuta connivenza degli Stati Uniti. Di seguito la traduzione dell’articolo a firma di Yang Sheng e Zhang Yuying, pubblicato il 16 agosto sul Global Times.
La stampa occidentale ha manipolato le parole del ministro della Difesa nordcoreano Kang Sun Nam, facendole passare per minacce, mentre in realtà metteva in guardia sul rischio di un conflitto nucleare provocato dalle azioni dell’imperialismo statunitense nella penisola.
In occasione della sua visita in Indonesia, il presidente del parlamento vietnamita ha incontrato i principali leader di quel Paese e ha preso parte all’Assemblea interparlamentare dell’ASEAN.
Considerando i BRICS come una sfida alla propria egemonia, l’Occidente a guida statunitense prova a seminare la discordia tra Cina e India, nel tentativo di indebolire il fronte delle economie emergenti. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
Pur presentandosi come forza di opposizione moderata agli occhi dell’opinione pubblica occidentale, il MEK continua a perpetrare azioni terroristiche in Iran per il rovesciamento della Repubblica Islamica, come dimostra il loro stesso sito ufficiale, in cui gli attacchi vengono descritti come atti eroici.
Hun Sen, il grande protagonista della politica cambogiana degli ultimi decenni ha deciso di lasciare le redini del governo a suo figlio, Hun Manet, in seguito alla schiacciante vittoria delle elezioni del 23 luglio. Ma la sua influenza resterà ancora forte nel partito al potere e nel Paese.
La società cinese contemporanea (Anteo Edizioni, 2023) ripercorre i risultati ottenuti dalla Repubblica Popolare Cinese dalla vittoria della rivoluzione ad oggi in ambito economico e sociale, senza tuttavia tacerne le aporie e le possibili criticità che potrebbero presentarsi in futuro.
Il 27 luglio 1953 veniva firmato l’armistizio di Panmunjeom, che poneva fine all’aggressione imperialista contro la Corea. Di seguito la traduzione dell’articolo a firma di Han Kyong Rim, ricercatore dell’Accademia nordcoreana di Scienze Sociali, pubblicato sul portale Naenara.
In occasione del 70° anniversario dell’armistizio della guerra di Corea, Pechino e Pyongyang rinnovano la propria amicizia e ribadiscono la propria posizione congiunta contro la presenza militare statunitense nella regione. Di seguito la traduzione dell’articolo di Yang Sheng per il Global Times.