Cina: ancora ingerenze straniere su Hong Kong
Denunciamo ancora una volta le ingerenze occidentali, in particolare degli Stati Uniti, nelle questioni riguardanti Hong Kong, che rappresentano unicamente una questione di politica interna cinese.
Denunciamo ancora una volta le ingerenze occidentali, in particolare degli Stati Uniti, nelle questioni riguardanti Hong Kong, che rappresentano unicamente una questione di politica interna cinese.
Se Hong Kong continua ad essere sconvolta dalle proteste – spesso violente – contro l’amministrazione di Carrie Lam, il governo centrale di Pechino ha individuato in Shenzhen la nuova vetrina del progresso economico e tecnologico del socialismo cinese.
Le “democrazie” occidentali sono impegnate a reprimere le proteste contro il G7 di Biarritz, ma allo stesso tempo si permettono di ficcare il naso nella politica interna cinese, come dimostra il caso di Hong Kong. A tal proposito, vi proponiamo la traduzione integrale di un articolo firmato da Lu Qiao e pubblicato sul Quotidiano del Popolo.
Le proteste che stanno sconvolgendo la città di Hong Kong hanno messo in moto la macchina mediatica occidentale in funzione anticinese, oscurando gran parte della verità.