Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana, il voto che consacra Touadéra e la svolta contro il neocolonialismo occidentale

Repubblica Centrafricana, il voto che consacra Touadéra e la svolta contro il neocolonialismo occidentale

Le elezioni del 28 dicembre in Repubblica Centrafricana hanno riconfermato Faustin-Archange Touadéra, ma il dato politico centrale è l’orientamento esterno del suo governo: retorica anti-neocoloniale, rottura con la tradizionale dipendenza da Parigi, nuove alleanze securitarie con Mosca, in sintonia con un più ampio riassetto africano.

Repubblica Centrafricana, inizia la mediazione

Repubblica Centrafricana, inizia la mediazione

La mediazione tra il presidente François Bozizé ed il gruppo di ribelli della Séléka sta per avere inizio, come questi ultimi avevano richiesto la scorsa settimana. Lunedì, Bozizé si è infatti recato a Brazzaville, in Congo, per incontrare il suo omologo Denis Sassou-Nguesso, che svolgerà il ruolo di mediatore nel processo di pace che avrà luogo a Libreville, in Gabon.

Repubblica Centrafricana, la situazione del conflitto

Repubblica Centrafricana, la situazione del conflitto

Come la Repubblica Democratica del Congo o il Mali, paesi di cui ci siamo occupati in diversi articoli, anche la Repubblica Centrafricana è caratterizzata dalla presenza di gruppi ribelli. Si tratta, purtroppo, di una condizione comune a molti paesi africani, dovuta sia alle scorie della vecchia dominazione coloniale, che ha diviso i territori senza tenere conto delle popolazioni autoctone, sia da una gestione politica sbagliata in questi cinquant’anni d’indipendenza.