Africa

Lesotho: Tom Thabane vince le elezioni e torna primo ministro

Lesotho: Tom Thabane vince le elezioni e torna primo ministro

Lo scorso 3 giugno i cittadini del Lesotho, piccolo stato enclave all’interno del territorio della Repubblica Sudafricana, sono stati chiamati alle urne per eleggere i 120 membri dell’Assemblea Nazionale, la camera bassa del parlamento del Paese sudafricano (Palamente ea Lesotho). I principali sfidanti erano il primo ministro in carica, Pakalitha Mosisili, ed il capo dell’opposizione Tom Thabane.

Algeria: le elezioni in un momento delicato per la successione al presidente Bouteflika

Algeria: le elezioni in un momento delicato per la successione al presidente Bouteflika

Il 4 maggio si sono tenute le elezioni legislative per rinnovare i 462 seggi che compongono l’Assemblée Populaire Nationale (APN), il parlamento dell’Algeria. Circa 23,2 milioni di elettori erano chiamati alle urne in un momento importante nella storia del Paese più grande per estensione del continente africano (quasi sei volte l’Italia), ed uno de più popolati con oltre quarantuno milioni di abitanti.

Guinea: secondo mandato per Condé, successo dopo l’epidemia di ebola

Guinea: secondo mandato per Condé, successo dopo l’epidemia di ebola

Con circa una settimana di ritardo rispetto alle elezioni dello scorso 11 ottobre, sono stati comunicati i risultati ufficiali delle presidenziali in Guinea, repubblica dell’Africa occidentale popolata da circa undici milioni di persone. Lo schema, come in molti stati del continente, è sempre lo stesso: il presidente in carica viene rieletto con una percentuale elevata e le opposizioni protestano – non sempre a ragione – rifiutandosi di riconoscere i risultati del suffragio.

Il Marocco tra elezioni locali ed apertura al Sahara Occidentale

Il Marocco tra elezioni locali ed apertura al Sahara Occidentale

Il mondo politico del Marocco sta vivendo momenti importanti in questi giorni. I principali partiti si sono infatti sfidati in una tornata di elezioni locali, importante banco di prova in vista delle elezioni generali dell’anno prossimo, mentre il governo sembra essere intenzionato ad aprire alle trattative con il Sahara Occidentale, il territorio a sud del Marocco occupato dal governo di Rabat.

La Guinea-Bissau senza un governo, crisi politica nel Paese africano

La Guinea-Bissau senza un governo, crisi politica nel Paese africano

Situata all’estremo occidente del continente africano, a sud del Senegal, la Guinea-Bissau è un piccolo stato di un milione e mezzo di abitanti, dalla storia repubblicana relativamente giovane. A lungo colonia portoghese, infatti, la Guinea-Bissau divenne uno stato indipendente solamente nel 1974, circa un decennio dopo la maggioranza degli stati africani. Come retaggio del dominio lusitano, fa anche parte dei cinque PALOP (Países Africanos de Língua Oficial Portuguesa), i Paesi africani la cui lingua ufficiale è proprio il portoghese, assieme ad Angola, Mozambico, Capo Verde e São Tomé e Príncipe.

Ebola: testato il vaccino in Guinea, risultati promettenti

Ebola: testato il vaccino in Guinea, risultati promettenti

Originatasi nel febbraio 2014 in Guinea, l’epidemia della malattia del virus ebola si è successivamente diffusa in numerosi Paesi dell’Africa Occidentale, in particolare in Liberia, Sierra Leone, Senegal, Mali e Nigeria, con alcuni casi che sono stati registrati anche in Europa e negli Stati Uniti. In tutto, sarebbero più du undicimila i decessi causati dall’epidemia su un totale di quasi ventottomila casi sospetti, anche se il 99% delle morti riguarda Liberia, Sierra Leone e Guinea, i Paesi più poveri e dal sistema sanitario più carente tra quelli coinvolti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha successivamente dichiarato conclusa l’emergenza in Senegal, Mali e Nigeria, mentre in Liberia si registrano ancora casi isolati. Gli unici Paesi nei quali l’epidemia è effettivamente ancora in corso sono dunque la Guinea e la Liberia, dove a patire la situazione è anche il settore economico, visto che i due Paesi sono stati praticamente isolati anche per quanto riguarda commerci ed investimenti.

Dalla Nigeria al Ciad continua il conflitto con Boko Haram

Dalla Nigeria al Ciad continua il conflitto con Boko Haram

Con meno di tredici milioni di abitanti e senza sbocchi sul mare, il Ciad è uno stato che occupa un vasto territorio dell’Africa a sud della Libia, pari a circa quattro volte l’Italia. Questo Paese ricopre però un ruolo strategico certamente meno importante della Nigeria, potenza economica continentale che conta oltre centosettanta milioni di abitanti, o del Camerun, e forse per questo se ne parla poco nonostante il conflitto con Boko Haram riguardi anche il governo di N’djamena. Ma proprio il Ciad è uno dei Paesi che si sta impegnando in prima fila per limitare l’azione del gruppo islamista, tant’è che nelle ultime ore ha lanciato un’offensiva per stanare i militanti di Boko Haram che si erano rifugiati sulle isole del lago omonimo del Paese, vicino al villaggio di Baga Sola.