La disputa sul Nilo tra Egitto ed Etiopia
La disputa tra Egitto ed Etiopia sulla costruzione della Grande Diga della Rinascita riporta alla luce una rivalità esistende da secoli, e che portò anche ad un conflitto armato tra il 1874 ed il 1876.
La disputa tra Egitto ed Etiopia sulla costruzione della Grande Diga della Rinascita riporta alla luce una rivalità esistende da secoli, e che portò anche ad un conflitto armato tra il 1874 ed il 1876.
Pierre Nkurunziza, presidente del Burundi dal 2005, è improvvisamente morto lo scorso 8 giugno. Ripercorriamo brevemente le vicende di questo discusso leader politico, che si apprestava a cedere la guida del Paese al suo braccio destro, Evariste Ndayishimiye.
Evariste Ndayishimiye è considerato come il braccio destro del presidente uscente Pierre Nkurunziza, che, pur avendo deciso di non ripresentarsi, resterà probabilmente l’uomo forte nella politica del Paese africano.
Il presidente Ibrahim Boubacar Keïta esce indebolito dal risultato delle recenti elezioni legislative in Mali, dove la popolazione ha preferito preservare la propria salute dal virus e dalle violenze dei gruppi jihadisti, non andando a votare.
Il partito del presidente della Guinea ha stravinto le elezioni legislative, ed il referendum costituzionale proposto da Alpha Condé ne ha rafforzato il potere. Approvate anche altre importanti riforme in favore delle donne.
Il partito dell’ottantasettenne presidente Paul Biya mantiene il controllo del parlamento del Camerun, mentre alcune circoscrizioni dovranno riorganizzare le elezioni in seguito all’autoproclamata indipendenza della Repubblica di Ambazonia, nelle aree occidentali del Paese.
Le elezioni legislative delle isole Comore hanno premiato la Convention pour le renouveau des Comores (CRC), il partito del presidente Azali Assoumani, che negli ultimi anni ha dato una sterzata di autoritarismo al suo potere.
Nel piccolo stato africano del Togo, il presidente in carica Faure Gnassingbé ha vinto le elezioni per la quarta volta consecutiva. Non sono però mancate le proteste dell’opposizione.
Tre mesi dopo le elezioni legislative dello scorso 6 novembre, la Tunisia ha un nuovo governo. L’esecutivo sarà guidato da Habib Jemli, ed è stato presentato come un governo tecnico.
Il secondo turno delle elezioni presidenziali in Guinea-Bissau, svoltosi lo scorso 29 dicembre, ha visto la vittoria di Umaro Sissoco Embaló, che ha sconfitto il favorito Domingos Simões Pereira.