Aggressione del Marocco al Sahara Occidentale
In seguito ad un’operazione militare lanciata dal Marocco in Sahara Occidentale, il Fronte Polisario ha dichiarato la guerra e la ripresa della lotta per la propria autodeterminazione.
In seguito ad un’operazione militare lanciata dal Marocco in Sahara Occidentale, il Fronte Polisario ha dichiarato la guerra e la ripresa della lotta per la propria autodeterminazione.
Il presidente ivoriano Alassane Ouattara ha ottenuto un terzo mandato alla guida del Paese africano. Polemiche da parte dell’opposizione, che giudica la sua elezione come incostituzionale.
Il referendum costituzionale del 1° novembre ha visto l’approvazione della contestata riforma proposta dal presidente Abdelmedjid Tebboune, attualmente ricoverato in Germania.
L’ottantaduenne presidente Alpha Condé ha ottenuto un terzo mandato alla guida della Guinea. Il successo di Condé è stato contestato dalle opposizioni, ma la commissione elettorale nazionale indipendente ha confermato il risultato.
La vittoria di Wavel Ramkalawan e dell’Alleanza Democratica delle Seychelles segna il ritorno della destra al potere nell’arcipelago dell’Oceano Indiano oltre 43 anni dopo la fine della presidenza di James Mancham.
Il 29 luglio 1987, il presidente del Burkina Faso pronunciava il suo celebre “discorso sul debito” al vertice dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA) di Addis Abeba, in Etiopia. Il leader rivoluzionario burkinabé sarebbe stato assassinato solamente poche settimane dopo, il 15 ottobre, in un colpo di Stato organizzato dall’ex-compagno d’armi e collaboratore Blaise Compaoré con l’appoggio di Francia, Stati Uniti d’America e militari liberiani.
Il boicottaggio delle forze di opposizione e l’epidemia da Covid-19 hanno contribuito a portare l’affluenza alle urne ad un record negativo, superando di poco la soglia del 10% degli aventi diritto.
Le dimissioni del presidente maliano in seguito ad un colpo di stato militare hanno consegnato il potere nelle mani di un Comitato presieduto dal colonnello Assimi Goita. Tanti dubbi piombano sul futuro del Paese africano, nel quale è forte la presenza militare francese.
Il numero crescente di potenze straniere che stanno intervenendo in maniera diretta nel conflitto libico non lascia presagire nulla di buono, aumentando le tensioni nella comunità internazionale ed il rischio di un conflitto armato su vasta scala. La soluzione dipenderà quasi sicuramente da Russia e Turchia.
Dopo l’annullamento delle elezioni presidenziali dello scorso anno da parte della Corte Costituzionale, Lazarus Chakwera è stato eletto come nuovo presidente del Malawi ai danni del capo di stato uscente, Peter Mutharika.