Confermato il colpo di Stato in Burkina Faso
Inizialmente smentito, sembra invece confermato il golpe militare avvenuto in Burkina Faso ai danni del presidente Roch Marc Christian Kaboré.
Inizialmente smentito, sembra invece confermato il golpe militare avvenuto in Burkina Faso ai danni del presidente Roch Marc Christian Kaboré.
Dopo la rimozione di Christophe Dabiré dall’incarico di primo ministro, il presidente Roch Kaboré ha nominato Lassina Zerbo come nuova guida del governo del Burkina Faso. Proprio oggi, 11 dicembre, cade invece la ricorrenza della proclamazione della repubblica. In calce la traduzione del discorso del presidente Kaboré.
La crisi securitaria in Burkina Faso è una delle ragioni che hanno portato il presidente Roch Kaboré a sollevare dalle proprie funzioni il primo ministro Christophe Dabiré.
Mentre in Burkina Faso si è finalmente aperto il processo per far luce sulla morte del presidente Thomas Sankara, un alone d’ombra continua ad occultare il coinvolgimento di potenze straniere, in particolare della Francia. Davvero Macron ha consegnato tutti i documenti presenti negli archivi segreti di Parigi?
Il 15 ottobre 1987 veniva assassinato il presidente del Burkina Faso, Thomas Sankara. A 34 anni di distanza, il Paese chiede giustizia con l’inizio del processo contro il golpista Blaise Compaoré e i suoi collaboratori.
Dopo la vittoria del presidente in carica Roch Kaboré, sono stati ufficializzati anche i risultati delle elezioni legislative in Burkina Faso.
Le elezioni presidenziali in Burkina Faso hanno visto la conferma del capo di Stato in carica, Roch Marc Christian Kaboré, per un secondo mandato.
Il 29 luglio 1987, il presidente del Burkina Faso pronunciava il suo celebre “discorso sul debito” al vertice dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA) di Addis Abeba, in Etiopia. Il leader rivoluzionario burkinabé sarebbe stato assassinato solamente poche settimane dopo, il 15 ottobre, in un colpo di Stato organizzato dall’ex-compagno d’armi e collaboratore Blaise Compaoré con l’appoggio di Francia, Stati Uniti d’America e militari liberiani.
Continente spesso poco considerato dai mass media italiani, l’Africa è in realtà quello che offrirebbe più spunti viste le tante questioni geopolitiche in ballo e le continue crisi politiche che caratterizzano molti dei Paesi che lo compongono. Tralasciando le spinte eurocentriste ed occidentalocentriste, trattiamo quest’oggi di due stati che stanno vivendo fasi delicate dal punto di vista politico.
Il mistero sulla morte dello storico presidente burkinabé presto svelato?