All posts by Giulio Chinappi

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Sochi 2014 | Gli islamisti minacciano: “Pronto un regalo per Putin e per i turisti”

Sochi 2014 | Gli islamisti minacciano: “Pronto un regalo per Putin e per i turisti”

I Giochi Olimpici si avvicinano, ed un gruppo islamista del Caucaso russo ha deciso di venire allo scoperto rivendicando i due attentati di Volgograd, la vecchia Stalingrado, che hanno causato trentaquattro morti. Secondo quando riportato dalla stampa russa, gli autori dell’attentato sarebbero membri del gruppo della Vilayat (Provincia) del Daghestan, sostenuto da Ansar al-Sunna, gruppo iracheno che si è reso protagonista di numerosi attentati in Iraq, tra i quali quello di Mossul del 21 dicembre 2004.

Mali, la Francia chiede il sostegno dell’UE e l’Italia obbedisce

Mali, la Francia chiede il sostegno dell’UE e l’Italia obbedisce

L’intervento militare francese in Mali ha incassato un sostegno trasversale nel panorama politico dell’esagono: dall’UMP, passando per il centro di Bayrou fino ad arrivare ai Verdi, oltre, naturalmente, ai socialisti del presidente Hollande. E tutti sono stati d’accordo nel chiedere all’Unione Europea ed alle altre forze internazionali di intervenire al fianco della Francia.

Mali, verso un intervento degli Emirati Arabi Uniti?

Mali, verso un intervento degli Emirati Arabi Uniti?

Il presidente francese François Hollande è in visita a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Dal ricco emirato, Hollande ieri ha evocato la questione dell’intervento militare in Mali: “Le autorità degli Emirati mi hanno dato il loro sostegno. Questo appoggio prenderà tutte le forme che saranno utili: aiuto materiale, finanziario, eventualmente militare”.

Pakistan, la situazione politica è instabile

Pakistan, la situazione politica è instabile

Due episodi principali hanno reso instabile la situazione politica del Pakistan nelle ultime ore: un mandato di arresto emesso nei confronti di Raja Pervaiz Ashraf, Primo Ministro della repubblica asiatica, accusato di corruzione; un sit-in contro il governo nella capitale Islamabad, sotto la guida di Tahir ul-Qadri, un leader religioso che si propone come faro dell’opposizione, già noto per le sue azioni nel campo della carità e dell’educazione.

Repubblica Ceca, Zeman e Schwarzenberg al ballottaggio

Repubblica Ceca, Zeman e Schwarzenberg al ballottaggio

I sondaggi non avevano torto: il primo turno delle presidenziali della Repubblica Ceca (affluenza del 61,31%), svoltesi per la prima volta con il voto diretto dei cittadini, ha visto un grande equilibrio tra i candidati. Nessuno dei nove pretendenti è riuscito a raccogliere oltre il 50% dei suffragi, e quindi sarà necessario un secondo turno tra i due candidati più votati per decidere chi sarà il successore di Václav Klaus. Il secondo turno si svolgerà tra il 25 ed il 26 gennaio.

La Francia a sostegno del governo maliano

La Francia a sostegno del governo maliano

In un periodo in cui la situazione africana sembra esplodere, con gruppi ribelli in azione in molti Paesi, non fa eccezione il Mali, stato dell’Africa nord-occidentale con capitale Bamako. Il nord del Mali, infatti, è attualmente controllato da gruppi islamisti, che stanno cercando di avanzare verso il sud del Paese, ancora sotto il controllo del governo di Bamako.

Repubblica Centrafricana, inizia la mediazione

Repubblica Centrafricana, inizia la mediazione

La mediazione tra il presidente François Bozizé ed il gruppo di ribelli della Séléka sta per avere inizio, come questi ultimi avevano richiesto la scorsa settimana. Lunedì, Bozizé si è infatti recato a Brazzaville, in Congo, per incontrare il suo omologo Denis Sassou-Nguesso, che svolgerà il ruolo di mediatore nel processo di pace che avrà luogo a Libreville, in Gabon.