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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Spagna: Podemos, attenzione alla trappola del PSOE

Spagna: Podemos, attenzione alla trappola del PSOE

È storia di poche settimane fa: colpito duramente dalla la sentenza del cosiddetto caso Gürtel, il governo di centro-destra guidato da Mariano Rajoy ha lasciato spazio ad una nuova maggioranza di centro-sinistra, condotta dal PSOE (Partito Socialista Operaio Spagnolo – Partido Socialista Obrero Español) del nuovo primo ministro Pedro Sánchez, in grado di sfiduciare Rajoy e di prendere in mano le redini della Spagna.

Cuba: riforme economiche e diritti LGBT nel programma della nuova Costituzione

Cuba: riforme economiche e diritti LGBT nel programma della nuova Costituzione

Redatta nel 1976, e modificata parzialmente nel 1992 e nel 2002, la Costituzione di Cuba verrà riscritta dopo oltre quarant’anni, come oramai annunciato ufficialmente dalle istituzioni politiche dell’isola. Dopo l’elezione di Miguel Díaz-Canel alla presidenza, dunque, prosegue il cammino della rivoluzione socialista per il passaggio di consegne alla nuova generazione post-guerrigliera.

Sulla democraticità del Venezuela bolivariano

Sulla democraticità del Venezuela bolivariano

Non si placano gli attacchi contro il Venezuela di Nicolás Maduro da parte della stampa e dei governi occidentali, gli stessi che in questi giorni stanno festeggiando la vittoria del candidato Iván Duque Márquez alle presidenziali colombiane. Ancora una volta, andiamo a rispondere alla propaganda antivenezuelana, mettendone in risalto le contraddizioni, già di per sé evidenti.

Combattere l’immigrazione non vuol dire combattere gli immigrati

Combattere l’immigrazione non vuol dire combattere gli immigrati

La recente vicenda della nave Aquarius, utilizzata dal ministro Matteo Salvini per meri fini propagandistici della lotta all’immigrazione, ha segnato uno degli episodi più tristi della storia dell’Italia repubblicana. Come avevamo previsto in un precedente articolo, impossibilitato a (o incapace di) realizzare le promesse fatte in campagna elettorale su altre tematiche, prima su tutte l’uscita dall’Unione Europea, l’attuale governo si sta sfogando contro i più deboli, tanto italiani, attraverso la flat tax/dual tax, misura che favorisce spudoratamente i ricchi, quanto stranieri.

L’Italia a guida leghista come l’Ungheria di Viktor Orbán?

L’Italia a guida leghista come l’Ungheria di Viktor Orbán?

Dopo tre mesi di agonia, finalmente l’Italia ha un nuovo governo, formato da una eterogenea maggioranza composta, come noto, da Movimento 5 Stelle e Lega (ex Nord). Senza dubbio, entrambi i partiti hanno raccolto i consensi derivanti dal malcontento presente pressappoco in tutto il Paese, tanto nella classe lavoratrice quanto nella piccola borghesia, ritrovatesi schiacciate ed impoverite dopo le scellerate politiche liberiste del governo tecnico di Mario Monti e dei governi soi-disant democratici.