All posts by Giulio Chinappi

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Austria: Sebastian Kurz nemico di immigrati, italiani e lavoratori

Austria: Sebastian Kurz nemico di immigrati, italiani e lavoratori

Da inizio luglio, ha avuto inizio il semestre dell’Austria alla presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Il calendario delle turnazioni viene programmato con diversi anni di anticipo (al momento è già tutto determinato fino al 2030), e quando fu stilato nessuno poteva immaginare che al potere nel Paese alpino sarebbe andato Sebastian Kurz, non ancora trentaduenne, cancelliere federale di Vienna dal dicembre del 2017.

Isole Cook: Henry Puna resta alla guida del governo

Isole Cook: Henry Puna resta alla guida del governo

Situato nell’Oceano Pacifico, l’arcipelago delle Isole Cook è costituito da quindici isole ed è abitato da poco meno di diciottomila persone. Kūki ‘Āirani, come vengono chiamate le isole in lingua maori, sono una democrazia parlamentare in libera associazione con la Nuova Zelanda, ma l’arcipelago è dotato di un autogoverno con la possibilità di divenire del tutto indipendenti in qualsiasi momento con un atto unilaterale.

Questione macedone: la disputa tra Macedonia e Grecia verso una soluzione?

Questione macedone: la disputa tra Macedonia e Grecia verso una soluzione?

Lo scorso 17 giugno, le rive del lago Prespa, le cui acque si dividono tra Grecia, Macedonia ed Albania, hanno visto lo svolgimento di uno storico incontro tra i rappresentanti del governo ellenico e gli omologhi macedoni. Il summit ha infatti visto protagonisti i rispettivi ministri degli Esteri Nikos Kotzias e Nikola Dimitrov, nonché i due capi del governo Alexis Tsipras e Zoran Zaev.. In ballo c’era il nome della stessa Macedonia, nodo cruciale della cosiddetta “questione macedone” che, in seguito ad un referendum popolare confermativo, potrà cambiare il proprio nome in “Repubblica di Macedonia del Nord”.

Abolire l’alternanza scuola-lavoro

Abolire l’alternanza scuola-lavoro

“L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi”.

Gli Stati Uniti dal libero scambio al protezionismo di Donald Trump

Gli Stati Uniti dal libero scambio al protezionismo di Donald Trump

Una metamorfosi di tale portata ed in così breve tempo da scatenare un vero terremoto negli equilibri commerciali mondiali: da quando ha varcato le soglie della Casa Bianca, Donald Trump ha apertamente abbandonato la Bibbia dogmatica del libero scambio, per decenni libro sacro intangibile degli Stati Uniti d’America, innalzando barriere protezionistiche dichiaratamente volte a danneggiare le merci provenienti dalla Cina, ma in realtà nocive anche per altri Paesi, come quelli dell’Unione Europa o il Giappone.

Messico: storica vittoria di López Obrador, rotto il monopolio della destra

Messico: storica vittoria di López Obrador, rotto il monopolio della destra

Domenica 1° luglio, si sono svolte le elezioni presidenziali in Messico, l’undicesimo Paese più popolato al mondo con i suoi 117 milioni di abitanti (quasi il doppio dell’Italia) ed il quattordicesimo più grande del pianeta per estensione (oltre sei volte l’Italia). In programma c’erano anche le elezioni legislative per il rinnovo dei 128 membri del Senato (Cámara de Senadores del Honorable Congreso de la Unión) e dei 500 membri della Camera dei Deputati (Cámara de Diputados). Si votava, infine, anche per il governo di nove dei trentuno Stati federati che costituiscono il Messico.

Omaggio a Domenico Losurdo, filosofo marxista

Omaggio a Domenico Losurdo, filosofo marxista

È arrivata ieri una triste notizia: la scomparsa, all’età di settantasette anni, di Domenico Losurdo, il più importante filosofo marxista italiano dopo Antonio Gramsci, apprezzatissimo anche all’estero, come dimostra il moltiplicarsi degli articoli di commiato apparsi anche su siti stranieri.

Messico: verso una svolta storica, López Obrador favorito per le presidenziali

Messico: verso una svolta storica, López Obrador favorito per le presidenziali

Domenica 1° luglio, si svolgeranno le elezioni presidenziali in Messico, l’undicesimo Paese più popolato al mondo con i suoi 117 milioni di abitanti (quasi il doppio dell’Italia) ed il quattordicesimo più grande del pianeta per estensione (oltre sei volte l’Italia). In programma anche le elezioni legislative per il rinnovo dei 128 membri del Senato (Cámara de Senadores del Honorable Congreso de la Unión) e dei 500 membri della Camera dei Deputati (Cámara de Diputados).