Lettonia: socialdemocratici prima forza, successo del nuovo partito “populista”
Sabato 6 ottobre si sono tenute le elezioni legislative in Lettonia, repubblica baltica entrata a far parte dell’Unione Europea nel 2004.
Sabato 6 ottobre si sono tenute le elezioni legislative in Lettonia, repubblica baltica entrata a far parte dell’Unione Europea nel 2004.
C’era grande attesa in Macedonia per il referendum sul nuovo nome, che avrebbe implicato anche l’eventuale ingresso del Paese nell’Unione Europea e nella Nato. Il quesito, proposto ai cittadini domenica 30 settembre, non ha tuttavia raggiunto il quorum.
Domenica 7 ottobre, si terranno in Brasile le elezioni presidenziali, le prime dopo la destituzione di Dilma Rousseff, avvenuta nell’estate del 2016. I favoriti per la presidenza federale sembrano essere Fernando Haddad e Jair Bolsonaro, anche se sarà sicuramente necessario il ballottaggio.
I risultati delle elezioni amministrative in Russia hanno fatto esultare il Partito Comunista della Federazione Russa di Gennadij Zjuganov ed il Partito Liberal-Democratico di Russia di Vladimir Žirinovskij, mentre risulta in netto calo Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin. Oltretutto, non sono mancate le polemiche, e le elezioni del Krai di Primor’ saranno da ripetersi.
Le elezioni legislative in Mauritania hanno avuto luogo con un doppio turno che si è tenuto tra il 1° ed il 15 settembre. I risultati, seppur ancora provvisori, confermano il predominio del partito di governo.
Dello Swaziland abbiamo parlato in un recente articolo, sottolineando la decisione di Mswati III, sovrano (o meglio, Ngwenyama, nell’idioma locale) della piccola monarchia sudafricana, che, il 19 aprile di quest’anno, in occasione del suo cinquantesimo compleanno, ha proclamato il cambiamento del nome ufficiale del Paese da Regno dello Swaziland a Regno di eSwatini (Umbuso weSwatini). In realtà, a livello internazionale il Paese continua ad essere chiamato Swaziland, tanto, anche perché, in lingua swazi, eSwatini significa esattamente “terra degli Swazi”, ovvero la traduzione letterale dell’inglese Swaziland.
Domenica 30 settembre, si terrà in Macedonia un referendum per il cambiamento del nome ufficiale del Paese, in base agli accordi stipulati di recente con la Grecia.
Domenica 23 settembre, l’arcipelago delle isole Maldive ha vissuto le proprie elezioni presidenziali, con solamente due candidati in corsa per la poltrona più ambita del Paese, fatto che ha scongiurato la possibilità di dover ricorrere al secondo turno.
Dopo le elezioni legislative dello scorso 9 settembre, prende sempre più corpo l’eventualità di un governo di destra in Svezia, composto da una coalizione che include partiti moderati e nazionalisti.
La Svezia è un Paese che supera di poco i dieci milioni di abitanti, nulla in confronto alla popolazione cinese, che, secondo le ultime stime, sarebbe superiore all’1.4 miliardi di persone. Eppure, le recenti elezioni legislative tenutesi nella monarchia scandinava hanno suscitato un deciso interesse anche a Pechino e dintorni.