Vietnam: il Buddhismo alleato della rivoluzione
Il Buddhismo deve il suo successo in Vietnam anche al ruolo giocato al fianco del Partito Comunista nel corso della rivoluzione e delle guerre per la liberazione e la riunificazione del Paese.
Il Buddhismo deve il suo successo in Vietnam anche al ruolo giocato al fianco del Partito Comunista nel corso della rivoluzione e delle guerre per la liberazione e la riunificazione del Paese.
Con due giorni di ritardo rispetto a quanto inizialmente annunciato, la Svezia ha ufficializzato la formazione del secondo governo guidato dal socialdemocratico Stefan Löfven.
Dopo la vittoria di Félix Tshisekedi alle elezioni presidenziali, la Commissione Elettorale Nazionale Indipendente (CENI) ha pubblicato anche i risultati delle elezioni legislative nella Repubblica Democratica del Congo, che si sono tenute nella stessa giornata del 30 dicembre.
Per la prima volta nella sua storia, l’Andalusia avrà un governo di centro-destra, oltretutto con il sostegno della forza di estrema destra nostalgica del franchismo Vox. Venerdì 18 gennaio si insedierà infatti l’esecutivo regionale guidato dall’ex senatore popolare Juan Manuel Moreno.
Come il modello educativo e coloniale francese, ispirato all’assimilazione ed alla “francesizzazione” dei popoli colonizzati, ha contribuito alla formazione dei rivoluzionari che sancirono la fine dell’impero della madrepatria.
Se tutto andrà come previsto, mercoledì 16 gennaio la Svezia dovrebbe avere un nuovo governo, con ben quattro mesi di ritardo rispetto allo svolgimento delle elezioni legislative. Il parlamento sarà chiamato a votare la fiducia nei confronti del premier uscente Stefan Löfven, che è riuscito a trovare un accordo con le forze di centro.
Sono stati pubblicati giovedì 10 gennaio, con quattro giorni di ritardo rispetto a quanto annunciato, i risultati delle elezioni presidenziali nella Repubblica Democratica del Congo. La tornata elettorale, che si è tenuta lo scorso 30 dicembre, avrebbe incoronato, secondo quanto pubblicato dalla Commisione Elettorale Indipendente (CENI), Félix Tshisekedi, membro dell’opposizione. L’affluenza alle urne è stata del 47.56%.
Il governo soi-disant “del cambiamento” ha promesso fuoco e fiamme su tanti fronti, ma in realtà si trova in perfetta continuità con quelli precedenti, in particolare per quanto riguarda la politica estera. Pur affermando, a parole, di voler perseguire un’apertura verso la Russia, l’esecutivo continua invero ad essere perfettamente genuflesso agli interessi di Washington.
Dopo l’incontro del 12 giugno 2018 a Singapore, il presidente statunitense, Donald Trump, ed il leader della Corea del Nord, Kim Jong-Un, dovrebbero incontrarsi presto in occasione del secondo meeting tra i capi di Stato dei due Paesi. Caduto nel nulla il sondaggio per Bangkok come sede del vertice, Trump e Kim sembrano essere orientati verso la scelta di Hà Nội, capitale del Vietnam, oppure di Đà Nẵng, località balneare della costa vietnamita.
Inizialmente previste per il 23 dicembre, le elezioni generali della Repubblica Democratica del Congo si sono tenute domenica 30 dicembre, con in programma soprattutto l’elezione del nuovo capo di Stato, dopo che il presidente Joseph Kabila, salito al potere nel 2001, subito dopo l’assassinio del padre Laurent-Désiré Kabila, ha annunciato la propria intenzione di non ricandidarsi per un nuovo mandato.