L’Argentina tra debito e pandemia
Il Paese sudamericano si trova alle prese con una possibile nuova crisi del debito, proprio nel bel mezzo della pandemia da nuovo coronavirus.
Il Paese sudamericano si trova alle prese con una possibile nuova crisi del debito, proprio nel bel mezzo della pandemia da nuovo coronavirus.
Quasi due mesi dopo la caduta del governo di Albin Kurti, la crisi politica kosovara non ha ancora trovato una soluzione, nel bel mezzo della pandemia da nuovo coronavirus.
Il presidente cinese ha annunciato che, quando la Cina riuscirà a realizzare un vaccino per il nuovo coronavirus, questo sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale. Nel frattempo, Stati Uniti ed Europa litigano per garantirsi i primi esemplari.
Nella giornata di domenica 17 maggio la Knesset ha votato la fiducia al nuovo governo israeliano, guidato ancora una volta da Benjamin Netanyahu, almeno per i prossimi diciotto mesi, prima che la palla passi a Benny Gantz.
Dopo Luiz Henrique Mandetta, anche Nelson Teich ha rinunciato all’incarico ministeriale a causa della scellerata gestione dell’epidemia da parte di Jair Bolsonaro, mentre nel Paese la situazione diventa sempre più drammatica. Il presidente brasiliano ora rischia l’impeachment.
La formazione del nuovo governo israeliano non è stata ancora ufficializzata a causa degli scontri interni sulla distribuzione delle cariche. Tutti d’accordo, invece, sulle politiche antipalestinesi.
Gli Stati Uniti diffamano Cuba e il Venezuela inserendoli nuovamente nella lista dei Paesi che non lottano contro il terrorismo, ma sono gli stessi USA a rendersi protagonisti di incresciosi atti di terrorismo.
La ricerca cinese per il vaccino contro il nuovo coronavirus si trova in stato avanzato ed ha iniziato le sperimentazioni prima di ogni altri Paese, smentendo le accuse di furto di informazioni provenienti dagli Stati Uniti.
Il dodicesimo plenum del XII Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam dovrebbe dare in questi giorni importanti indicazioni circa il futuro politico del Paese.
I partiti politici della destra tradizionale irlandese stanno facendo di tutto per trovare un accordo di governo che estrometta Sinn Féin, sfruttando la crisi sanitaria ed economica per proporre un “governo dei volenterosi”. Allegata anche l’analisi dei comunisti irlandesi.