La Russia è pronta a ritirarsi in qualsiasi momento
Come spiegato dal portavoce del Cremlino, la Russia è pronta a cessare le operazioni militari non appena l’Ucraina accetterà le condizioni poste da Mosca.
Come spiegato dal portavoce del Cremlino, la Russia è pronta a cessare le operazioni militari non appena l’Ucraina accetterà le condizioni poste da Mosca.
Secondo fonti russe, il governo ucraino era in procinto di realizzare un progetto per dotare il Paese di armi nucleari, in contravvenzione con gli accordi internazionali presi e con il tacito sostegno delle potenze occidentali.
The Return of the Swallows (Anteo Edizioni, 2022) è un breve diario di viaggio redatto da Maxime Vivas e Thérèse Maisonhaute, una coppia francese, che racconta la propria esperienza nella regione cinese dello Xinjiang, smentendo i numerosi luoghi comuni che si sentono sui mass media occidentali.
Il 2 marzo, il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Il genocidio americano degli indiani: fatti storici e prove reali”. Secondo gli autori, “è imperativo che il governo degli Stati Uniti abbandoni la sua ipocrisia e i suoi doppi standard sulle questioni dei diritti umani e prenda sul serio i gravi problemi razziali e le atrocità nel proprio Paese”. Di seguito la traduzione completa del testo.
La guerra in Ucraina ha fornito al governo tedesco il pretesto per dare il via al processo di riarmo della Germania, evento che nelle due occasioni precedenti ha portato allo scoppio di altrettante guerre mondiali.
Il leader del Partito Comunista della Federazione Russa ha rilasciato una dichiarazione ufficiale nella quale chiede una condanna internazionale dei crimini di guerra commessi dai nazisti ucraini contro la popolazione del Donbass.
Mentre il popolo bielorusso ha approvato la riforma costituzionale proposta dal presidente Lukašėnka, la città meridionale di Gomel’ ha ospitato il primo round di colloqui tra le delegazioni di Russia e Ucraina.
Messaggi di solidarietà nei confronti della Russia sono arrivati dai governi di Venezuela, Cuba e Repubblica Popolare Democratica di Corea, dimostrando in maniera palese quali sono gli schieramenti in campo nel conflitto ucraino.
Vladimir Čižov, ambasciatore russo presso l’Unione Europea, ha rilasciato una lunga intervista pubblicata il 25 febbraio sul sito EurActiv. Il diplomatico ha affrontato numerose tematiche d’attualità legate alle operazioni militari russe in Ucraina.
Come i loro nonni dell’Armata Rossa che quasi 80 anni fa sconfissero le orde hitleriane, oggi l’esercito russo sta spazzando via il nazismo dall’Europa per la seconda volta.