Israele: il suicidio della sinistra e la rivincita di Netanyahu
I risultati delle elezioni israeliane lasciano presagire il ritorno di Netanyahu al potere, mentre la sinistra frammentata lascia spazio alle diverse anime dell’estrema destra sionista.
I risultati delle elezioni israeliane lasciano presagire il ritorno di Netanyahu al potere, mentre la sinistra frammentata lascia spazio alle diverse anime dell’estrema destra sionista.
Dopo la vittoria delle elezioni legislative, la premier danese ha affermato di voler cercare il sostegno delle forze moderate, anziché continuare l’esperienza con quelle della sinistra radicale come nella precedente legislatura.
In un’edizione aggiornata e ampliata, “Più vicini al Paradiso” (Anteo Edizioni, 2022) ripercorre i viaggi di Erik Nilsson attraverso le regioni più remote della Cina, evidenziando i successi del Paese nell’alleviamento della povertà.
La vittoria di Lula ha ridato voce agli ultimi in Brasile, ma il presidente eletto dovrà fare i conti con la frammentazione del parlamento e alcune importanti aree del Paese in cui la destra continuerà a governare, come lo Stato di San Paolo.
La vittoria di Lula strappa il Brasile dalle mani dell’estrema destra, ma restituisce anche il quadro di un Paese spaccato a metà e fortemente polarizzato.
Lo scorso 20 ottobre il Vietnam ha festeggiato la Giornata della Donna, istituita per celebrare il ruolo della donna nella società e nella famiglia.
Secondo i russi, gli studi pubblicati dalla Boston University sulla creazione di una variante artificiale di Covid-19 con una letalità dell’80% confermerebbero che gli Stati Uniti portano avanti esperimenti su pericolose armi biologiche.
L’arcipelago dell’Oceano Pacifico, come altri Stati della regione rischia di scomparire a causa dell’innalzamento del livello degli oceani. Intanto, lo scorso 13 ottobre, si sono tenute le elezioni legislative.
Secondo gli elementi raccolti dall’intelligence russa, l’Ucraina – con il consenso degli Stati Uniti – starebbe preparando un attacco false flag con una bomba sporca per accusare Mosca di aver sferrato un attacco nucleare.
Il prossimo 23 ottobre avra luogo il ballottaggio delle elezioni presidenziali slovene, che vedrà la sfida tra il candidato di destra Anže Logar e l’indipendente Nataša Pirc Musar.