Il Vietnam riceve il primo ministro australiano Anthony Albanese
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha visitato il Vietnam il 3 e 4 giugno, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche.
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha visitato il Vietnam il 3 e 4 giugno, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche.
Le elezioni legislative in Mauritania hanno rafforzato il potere del presidente Mohamed Ould Ghazouani, mentre il suo predecessore Mohamed Ould Abdel Aziz si trova alle prese con procedimenti giudiziari.
Per cercare di porre fine alla crisi politica nel Paese, la nuova coalizione euroatlantista di governo ha previsto un ruolo di primo ministro a rotazione. Nikolaj Denkov resterà in carica per soli nove mesi.
Le autorità russe hanno proclamato il fallimento dell’offensiva ucraina tanto sbandierata dai media occidentali, mentre Kiev ricorre ancora una volta ad opere di sabotaggio, questa volta contro la centrale idroelettrica di Kachovka.
Con il vertice di Brasilia, ha ripreso vigore il processo di integrazione regionale sudamericana, di cui il Venezuela è uno dei principali attori. Intanto Maduro visita la Turchia e l’Arabia Saudita, e il Venezuela torna protagonista anche in seno all’OPEC.
Dopo le elezioni dello scorso febbraio, in Nigeria sono stati ufficializzati i risultati delle legislative, e il nuovo presidente Bola Tinubu si è insediato lo scorso 29 maggio.
Il Vietnam ha accettato l’invito al G7 allargato di Hiroshima, ma ha dimostrato di mantenere una posizione equidistante tra le potenze ricevendo Dmitrij Medvedev negli stessi giorni.
In occasione della celebrazione della Festa della Repubblica, vi proponiamo un estratto del discorso che Palmiro Togliatti tenne all’Assemblea Costituente l’11 marzo 1947, nel quale sottolinea il ruolo e le caratteristiche dell’istituzione repubblicana.
Le elezioni presidenziali indirette hanno premiato il ministro degli Esteri Edgars Rinkēvičs, che da luglio ricoprirà l’incarico di capo di Stato lettone. Il Paese baltico mantiene una salda posizione antirussa nello scacchiere internazionale.
Dopo gli episodi dello dicembre, l’offensiva ibrida contro la Serbia si è nuovamente intensificata per mezzo del Kosovo, creazione della NATO, con il chiaro obiettivo di attaccare uno dei principali alleati della Russia.