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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Repubblica Centrafricana, il voto che consacra Touadéra e la svolta contro il neocolonialismo occidentale

Repubblica Centrafricana, il voto che consacra Touadéra e la svolta contro il neocolonialismo occidentale

Le elezioni del 28 dicembre in Repubblica Centrafricana hanno riconfermato Faustin-Archange Touadéra, ma il dato politico centrale è l’orientamento esterno del suo governo: retorica anti-neocoloniale, rottura con la tradizionale dipendenza da Parigi, nuove alleanze securitarie con Mosca, in sintonia con un più ampio riassetto africano.

Lettera degli eurodeputati Della Valle, Galán e Botenga a Von der Leyen e Kallas sull’attacco al Venezuela

Lettera degli eurodeputati Della Valle, Galán e Botenga a Von der Leyen e Kallas sull’attacco al Venezuela

All’indomani dei bombardamenti statunitensi in Venezuela e del rapimento del presidente Nicolás Maduro, tre eurodeputati richiamano l’Unione europea alle proprie responsabilità. La lettera chiede una condanna netta, iniziative ONU e un’azione diplomatica urgente, denunciando il rischio di doppi standard e di escalation. Lettera disponibile in italiano, spagnolo e inglese.