Chi di voi sa dove sia il Somaliland e perché sia riconosciuto dal solo Stato di Israele?
Israele è la sola nazione al mondo a riconoscere il Somaliland come «Stato indipendente e sovrano».
Israele è la sola nazione al mondo a riconoscere il Somaliland come «Stato indipendente e sovrano».
Tra rinvii, finestre mobili e piccoli ritocchi il Governo prepara il 2026 potenziando di fatto l’impianto Fornero: età pensionabile in aumento, tagli a usuranti e precoci, TFR dei neoassunti verso i fondi. La Lega protesta, poi vota senza mettere in discussione nulla.
Anche nei giorni di festa la sicurezza sul lavoro resta un’emergenza: infortuni in crescita tra gli over 60, pensioni sempre più lontane, lavori usuranti ignorati e nuovi rischi legati a logistica, pulizie e digitalizzazione. Serve più prevenzione, medicina del lavoro e poteri reali agli Rls.
Il gemellaggio tra Riace e Gaza diventa pretesto per rilanciare una narrazione securitaria che assimila autodeterminazione e terrorismo. Tra pressioni geopolitiche, doppi standard e allineamento filo-israeliano, il caso solleva interrogativi profondi sulla politica estera italiana e sulla criminalizzazione delle istanze di pace.
Washington presenta spesso la Nigeria come dossier “umanitario” o confessionale, ma sullo sfondo pesano risorse, infrastrutture e competizione geopolitica. Tra commesse militari europee e turche e la narrativa sulle “minacce ibride”, il Paese diventa snodo strategico per materie prime e controllo dei mercati.
La definizione di “Mediterraneo allargato” adottata dal MEF per la Difesa svela una proiezione strategico-militare italiana che abbraccia Balcani e Mar Nero, Medio Oriente e gran parte dell’Africa. Dietro sicurezza e “terrorismo” riemergono energia, materie prime e nuove logiche di guerra.
Su “La Nazione” di oggi: intervento della Cub contro la precarietà.
Tra categorie foucaultiane e cronaca politica, l’intervento di Angelo D’Orsi riapre un nodo che molti vorrebbero rimuovere: l’intreccio tra neoliberismo, culto del leader, esclusione sociale e pulsioni autoritarie. Un “fascismo 2.0” o l’esito coerente della razionalità di mercato?
Negli appalti non bisogna aspettare l’uscita del bando per difendere salari e condizioni di lavoro: intervenire prima significa incidere su risorse, clausole e contratto applicato. Dopo la conquista del Federculture nei musei, la CUB rilancia la contrattazione preventiva come strumento concreto di tutela.
Un presidio alla stazione di Pontedera riporta al centro un tema rimosso: l’uso della rete ferroviaria per il transito di materiali bellici. Ferrovieri e attivisti denunciano rischi, opacità e normalizzazione della guerra, rilanciando una campagna contro la militarizzazione dei territori.