9 maggio 1945: la sconfitta del nazifascismo, l’Europa è liberata. Una data scolpita nella storia dell’umanità
Una memoria di immagini e ricordi. Le parole sono superflue.
Una memoria di immagini e ricordi. Le parole sono superflue.
Romania: l’insofferenza popolare contro le politiche UE e liberiste, contro la NATO, per la pace e contro la guerra in Ucraina, fa stravincere il candidato radicale Simion. Ci sarà un altro golpe istituzionale?
Il primo ministro slovacco Fico accusa la Legione Nazionale Georgia di fomentare proteste antigovernative e tentare colpi di stato violenti, in un contesto che vede il comandante Mamulashvili, condannato in Russia, al centro di azioni mercenarie e crimini di guerra.
Nella terra palestinese, le donne incarnano una resistenza inarrestabile. Nonostante 78 anni di oppressione, sofferenze e privazioni, esse si ergono come custodi della memoria, difendendo con coraggio famiglie, comunità e una patria ferita, riscrivendo la storia con forza e dignità.
Gli Stati Uniti e Gran Bretagna intensificano l’aggressione sullo Yemen, risvegliando una nuova fase di scontro che coinvolge Houthi, Iran e Israele. La risposta yemenita e la condanna internazionale segnano l’inizio di una crisi regionale destinata a infiammare l’area arabica.
Le donne siriane, autentiche eroine di ieri e oggi, resistono al regime jihadista come hanno fatto in passato contro gli occupanti stranieri. Tra sacrifici e sofferenze, il loro esempio incarna la lotta per dignità, libertà e giustizia in una Siria segnata da dolore e speranza.
Chiedi al Dipartimento di Stato americano e al governo ucraino di fermare l’assassinio dei fratelli Kononovich!
In molte regioni della Siria ha preso forma e si stanno formando milizie armate e di autodifesa contro le atrocità e i crimini che stanno imperversando in tutto il paese. Qui sono riportati i documenti di presentazione e di proposta politica di alcune milizie rivolti al popolo siriano e una cronaca delle azioni partigiane e di guerriglia dispiegatesi in quasi tutto il paese.
Il Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali esprime posizioni chiare per superare divisioni e crisi socio-politiche, riaffermando la sovranità serba sui territori di Kosovo e Metohija, promuovendo un ordine mondiale multipolare e il recupero dei diritti storici essenziali.
L’Italia invia nuove Forze Operative di Riserva in Kosovo per rafforzare la missione KFOR della NATO, mentre in Serbia il ministro Vulin ribadisce il legame strategico con la Russia, criticando le pressioni occidentali e difendendo la stabilità della regione.