Il 28 settembre, la Settimana dell’Amicizia Italia-Hangzhou ha riunito istituzioni, imprese e associazioni dei due Paesi per discutere cooperazione economica, innovazione e formazione. Durante l’incontro è stato inaugurato un centro destinato a facilitare i rapporti commerciali tra la Cina e l’estero.

Il 28 settembre, un evento della Settimana dell’Amicizia Italia-Hangzhou 2026 si è tenuto presso il «Centro internazionale d’affari NetSun», all’interno dell’edificio NetSun, nel distretto di Binjiang a Hangzhou. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle amministrazioni locali, delle camere di commercio, delle associazioni di categoria e di importanti imprese cinesi e italiane. I partecipanti hanno avviato un dialogo in diversi settori e sottoscritto accordi di cooperazione concreta
Scambi tra Cina e Italia nel segno di un’alleanza globale B2B
In apertura, Sun Deliang, presidente della Zhejiang NetSun Co., Ltd., ha rivolto un saluto di benvenuto alla delegazione italiana e agli altri ospiti. Ripercorrendo i trent’anni di sviluppo di NetSun, ha illustrato le ragioni che hanno guidato l’impegno dell’azienda nel commercio digitale e la sua visione di espansione internazionale.
Sun ha ricordato che, trent’anni fa, agli inizi della diffusione di Internet, NetSun mosse i primi passi con il portale China Chemical Network. Proseguendo con determinazione in questo settore, nel 2006 divenne la prima impresa cinese di Internet a essere quotata sul mercato delle azioni di classe A. Quella tappa, ha osservato, rappresentò una svolta nella crescita dell’azienda e testimoniò la vitalità dell’economia digitale cinese.
Oggi, alle soglie di una nuova fase segnata dall’intelligenza artificiale, NetSun offre alle imprese di tutto il mondo negozi online multilingue e servizi di comunicazione tra lingue diverse, con l’obiettivo di rendere gli scambi commerciali più agevoli, connessi e integrati.

Secondo quanto riferito dalla sezione di Wangjingshe dedicata al commercio elettronico tra imprese, durante il suo intervento Sun ha annunciato l’entrata ufficiale in funzione del «Centro internazionale d’affari NetSun». La struttura offrirà alle camere di commercio, alle associazioni di categoria e agli organismi economici e commerciali di vari Paesi servizi integrati: uffici operativi in loco, contatti d’affari e sostegno all’espansione commerciale. Nelle intenzioni dei promotori, sarà una «prima tappa» per le organizzazioni straniere che intendono entrare nel mercato cinese e, al tempo stesso, uno sbocco attraverso il quale le imprese cinesi potranno collegarsi alle risorse internazionali.
Sun ha definito il nuovo centro un passaggio fondamentale verso l’obiettivo di un’«alleanza globale B2B». Al centro della sua proposta vi è la creazione di un grande mercato unificato al quale tutti i Paesi, tutte le imprese e tutti gli imprenditori possano partecipare in condizioni di parità. L’obiettivo finale è costruire un ecosistema B2B mondiale fondato sulla reciprocità: permettere ai Paesi di beneficiare delle opportunità offerte dalle catene di approvvigionamento cinesi e, insieme, consentire alla Cina di trarre vantaggio da una cooperazione globale aperta e reciprocamente proficua.
Un’intesa tra gli ospiti cinesi e italiani e risultati concreti in diversi settori
Sono quindi intervenuti, tra gli altri ospiti cinesi e italiani, Maria Moreni, presidente dell’ICLA – Italy-China Link Association, e Filippo Spagnoli, sindaco di Montirone. I loro interventi hanno affrontato i risultati della cooperazione tra realtà locali dei due Paesi e le opportunità di sviluppo nel quadro dell’Iniziativa della Nuova Via della Seta.
Maria Moreni ha annunciato che, durante le attività in programma, l’ICLA avrebbe avviato contestualmente la propria rappresentanza in Cina, a Hangzhou, e la sede nazionale italiana. Le due città di Montirone e Hangzhou diventeranno altrettanti punti di riferimento per la costruzione di collegamenti tra Italia e Cina.

Parlando dei nove anni di rapporti con Hangzhou, Moreni ha affermato di aver assistito personalmente alla trasformazione della città in un polo di rilievo mondiale per l’economia digitale e l’innovazione. Ha inoltre annunciato la propria intenzione di trasferirsi a Hangzhou per dedicarsi a tempo pieno alla cooperazione tra Italia e Cina.
In futuro, l’ICLA intende fare leva sulle due sedi per approfondire la collaborazione tra amministrazioni locali, la protezione civile e la resilienza urbana, nonché l’incontro tra la creatività e il design italiani e il mercato cinese. L’obiettivo è collegare più strettamente il patrimonio industriale italiano alla capacità innovativa della Cina, trasformando amicizia e convergenza di vedute in progetti concreti e opportunità durature.
Nel suo intervento, Filippo Spagnoli ha dichiarato di essere rimasto profondamente colpito, durante il suo primo viaggio in Cina per partecipare alla Settimana dell’Amicizia 2026, dalla bellezza naturale di Hangzhou, dalla sua forza scientifica e tecnologica e dalla sua visione dello sviluppo. Accostando il Lago Occidentale al Lago di Garda, ha richiamato la capacità di entrambi i territori di porre le proprie risorse naturali alla base del loro sviluppo.
Spagnoli ha osservato che l’intelligenza artificiale rappresenta una trasformazione irreversibile per il mondo produttivo. A suo avviso, la cooperazione tra realtà locali cinesi e italiane non può limitarsi a incontri e firme: deve creare collegamenti tra istituzioni, imprese, università, ricerca e società civile, dando attuazione a progetti nei campi dell’innovazione, dello sviluppo sostenibile, delle città intelligenti e della resilienza territoriale. Il risultato auspicato è un partenariato di lungo periodo fondato sul rispetto reciproco, sull’osservanza delle leggi e sulla fiducia.
Nella parte dedicata alla cooperazione accademica, educativa e culturale sono intervenuti rappresentanti dell’Istituto per lo studio della civiltà urbana dell’Università della Comunicazione della Cina, della Fondazione 1024, del gruppo OULU, di Impact Hub e di Angels4Women. Gli interventi hanno riguardato la realizzazione dei risultati della cooperazione sino-italiana, la diffusione inclusiva dell’intelligenza artificiale, l’ecosistema economico dei creatori di contenuti e il contributo delle donne all’imprenditoria, presentando punti di vista ed esperienze pratiche.

Nella parte conclusiva dell’evento, il Comune italiano di Montirone e l’associazione italiana di business angel Angels4Women sono entrati nella rete internazionale per la cooperazione tra enti locali nell’ambito della Nuova Via della Seta, indicata con la sigla BRLC. Il loro ingresso apporta nuovi soggetti e nuovo impulso alla cooperazione tra realtà locali cinesi e italiane.
Sono stati inoltre consegnati certificati e diplomi ai partecipanti a programmi internazionali di istruzione e formazione, a testimonianza dei risultati raggiunti in questa fase della cooperazione educativa e culturale tra i due Paesi. Dal confronto sulle prospettive strategiche alla realizzazione di iniziative concrete, dall’incontro tra ecosistemi industriali agli scambi culturali tra le persone, l’evento ha contribuito su più fronti ad approfondire la cooperazione bilaterale.
L’entrata ufficiale in funzione del Centro internazionale d’affari NetSun, piattaforma centrale dell’iniziativa, rappresenta sia una nuova tappa nell’espansione mondiale delle attività di NetSun, maturata attraverso trent’anni di esperienza nel commercio digitale, sia l’apertura a Hangzhou di un ulteriore punto di collegamento per gli scambi economici e commerciali internazionali.
In futuro, il centro intende continuare a svolgere questo ruolo di raccordo in entrambe le direzioni. Insieme a partner internazionali come l’ICLA, lavorerà alla costruzione dell’alleanza globale B2B, ampliando le possibilità di collaborazione tra le imprese cinesi, italiane e degli altri Paesi, nella prospettiva del vantaggio reciproco e dello sviluppo condiviso.

Il contributo di Wangjingshe agli scambi internazionali
Wangjingshe si presenta come uno dei principali nuovi media cinesi dedicati all’economia digitale, come uno dei dieci centri studi di maggiore influenza nel quadro della Nuova Via della Seta e come membro fondatore della Comunità internazionale per l’integrazione tra attività produttive e formazione nel commercio elettronico della Via della Seta. Da tempo partecipa agli scambi internazionali sull’economia digitale.
Per quanto riguarda la costruzione di piattaforme, nell’agosto 2026 Wangjingshe ha avviato il proprio sito internazionale, destinato a mettere in contatto i settori digitali cinesi ed esteri. Da un lato, la piattaforma presenta all’estero l’esperienza maturata dalla Cina nel commercio elettronico e le sue capacità nei servizi digitali; dall’altro, raccoglie informazioni sugli sviluppi dell’industria digitale mondiale, offrendo alle imprese cinesi interessate ai mercati esteri un supporto informativo autorevole.
Sul piano delle attività, esperti legati a Wangjingshe hanno partecipato più volte a importanti appuntamenti mondiali sull’economia digitale e sul commercio elettronico, tra cui il forum tenutosi in Argentina della Comunità internazionale per il commercio elettronico della Via della Seta. In queste occasioni hanno illustrato i modelli di sviluppo e le esperienze industriali della Cina nel commercio elettronico transfrontaliero. Hanno inoltre tenuto lezioni specialistiche per rappresentanti del governo e dirigenti d’impresa di Singapore, nonché per giovani imprenditori di origine cinese residenti all’estero, condividendo l’esperienza cinese nello sviluppo dell’economia digitale.
Wangjingshe può infine offrire alle organizzazioni e alle imprese straniere che si insedieranno nel centro servizi di copertura giornalistica su diverse piattaforme, organizzazione di incontri ed eventi, ricerca specialistica e collaborazione strategica.
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