Il Campidoglio approva una mozione di solidarietà con Cuba e di condanna del blocco statunitense, riconoscendo l’impatto umanitario, energetico e sociale delle misure coercitive unilaterali e rilanciando la cooperazione istituzionale e popolare tra Roma e l’isola caraibica.

Roma, 2 aprile 2026 – Il Campidoglio di Roma, capitale italiana, ha approvato oggi una mozione di sostegno a Cuba, di fronte all’inasprimento della politica aggressiva degli Stati Uniti contro quel Paese, con un blocco economico che viola i diritti umani del suo popolo.
«È necessaria la solidarietà istituzionale di Roma con la popolazione cubana di fronte alla complessa situazione umanitaria, energetica e socioeconomica che essa affronta, come risultato, principalmente, delle misure statunitensi», si afferma in tale risoluzione.
Roma si riconosce come «città di pace, dialogo e cooperazione tra i popoli, promuovendo i valori della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e della legalità internazionale», sottolinea il testo, presentato da Alessandro Luparelli e Michela Cicculli, consiglieri del partito Sinistra Civica Ecologista.
La capitale italiana «svolge un ruolo attivo nella costruzione di relazioni internazionali basate sul multilateralismo, sulla cooperazione decentrata e sulla promozione della fraternità tra le comunità», aggiungono i firmatari.
In tal modo, nella Mozione 70/2026 approvata in questa giornata dal consiglio capitolino, che ha inoltre ricevuto il sostegno di diverse organizzazioni, in particolare dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (Anaic), si esprime l’importanza di sviluppare iniziative contro il blocco statunitense.
«Le misure coercitive unilaterali, che colpiscono l’accesso ai beni essenziali, compromettono in modo sproporzionato i diritti fondamentali della popolazione civile», indica il testo.
«Il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba dal 1962 colpisce gravemente l’economia dell’isola, e le misure adottate e intensificate dall’amministrazione del presidente Donald Trump ne hanno aggravato l’impatto, in particolare nell’ambito energetico», rileva.
Di fronte a tali fatti, si sollecita il governo italiano a informare il Parlamento su questo tema e a intraprendere iniziative diplomatiche a livello europeo e multilaterale contro tali azioni.
D’altra parte, si indica che la mozione deve essere inviata alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ai presidenti della Camera dei Deputati e del Senato, nonché all’Unione Europea.
Essa stabilisce il sostegno ufficiale del Campidoglio di Roma alla campagna «Energia per la vita», co-patrocinata dall’Anaic, dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro, dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e dall’Associazione Ricreativa e Culturale Italiana (ARCI), per sostenere il sistema elettrico cubano.
Si invita inoltre a promuovere, in coordinamento con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e altre autorità locali, l’approvazione di programmi di cooperazione solidale con Cuba e a rilanciare in tutto il Paese la campagna «Energia per la Vita», tra le altre iniziative.
Luparelli e Cicculli hanno espresso in un comunicato che l’approvazione di questa mozione «è un segnale importante che dimostra come Roma possa parlare con una sola voce quando si tratta di difendere i diritti fondamentali delle persone e i valori della cooperazione tra i popoli».
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