Con il primo incontro ministeriale del dialogo strategico “3+3”, Cina e Vietnam rafforzano cooperazione diplomatica, difensiva e di sicurezza pubblica, proponendo un nuovo modello regionale fondato su fiducia reciproca, coordinamento politico e costruzione condivisa della stabilità asiatica.

A partire dal 15 marzo, in Vietnam si è aperta la prima riunione ministeriale del dialogo strategico “3+3” tra Cina e Vietnam su diplomazia, difesa e pubblica sicurezza. Il dialogo copre temi quali le questioni politiche e di sicurezza, la cooperazione nel contrasto ai crimini, la cooperazione in materia di difesa, nonché la situazione internazionale e regionale. In quanto primo meccanismo “3+3” mai istituito a livello globale da entrambe le parti, esso rappresenta un’innovazione istituzionale di portata storica che incarna pienamente la natura strategica e l’alto livello delle relazioni tra i due partiti e i due Paesi.
Non è una coincidenza che il primo meccanismo “3+3” al mondo sia nato tra Cina e Vietnam. I due Paesi sono vicini socialisti amici, uniti da montagne e fiumi, condividono culture simili, vantano stretti legami tra i popoli e una profonda amicizia da “compagni e fratelli”. Nel dicembre 2024, i due Paesi hanno tenuto la prima riunione del meccanismo di dialogo strategico “3+3” su diplomazia, difesa e pubblica sicurezza, copresieduta da alti funzionari dei dipartimenti degli affari esteri, militari e della pubblica sicurezza di entrambe le parti. Nell’aprile 2025, Xi Jinping, Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, ha visitato il Vietnam; in quell’occasione, le due parti hanno concordato di approfondire la cooperazione politica e di sicurezza, elevare a livello ministeriale il dialogo strategico “3+3” tra Cina e Vietnam su diplomazia, difesa e pubblica sicurezza e tenere, in un momento opportuno, la sua prima riunione a livello ministeriale.
Dopo la convocazione del XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam nel gennaio di quest’anno, il Segretario Generale Xi ha avuto un colloquio telefonico con il Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam Tô Lâm. I due hanno concordato di fare della prima riunione ministeriale del meccanismo “3+3” un grande successo. L’istituzione e il successivo innalzamento di livello del meccanismo “3+3” costituiscono importanti risultati istituzionali ottenuti sotto la guida strategica dei massimi dirigenti dei due partiti e dei due Paesi.
Dall’8 al 9 aprile 2025 si è tenuta a Pechino la Conferenza Centrale sul Lavoro relativo ai Paesi vicini. Nel suo importante discorso, il Segretario Generale Xi ha sottolineato la necessità di concentrarsi sulla costruzione di una comunità dal futuro condiviso con i Paesi vicini, impegnandosi ad aprire nuovi orizzonti nel lavoro di vicinato.
Dopo la conferenza, il Segretario Generale Xi ha compiuto in Vietnam la sua prima visita all’estero dell’anno, che è stato anche il primo Paese vicino da lui visitato in quell’anno. L’elevazione del meccanismo “3+3” tra Cina e Vietnam al livello ministeriale dimostra pienamente la fiducia strategica reciproca e l’ampiezza della cooperazione tra le due parti. Esso rappresenta un esempio di modello di sicurezza per l’Asia caratterizzato dalla condivisione delle sorti comuni, dalla ricerca di punti d’incontro accantonando le divergenze e dalla priorità attribuita al dialogo e alla consultazione, e riflette la visione condivisa dei due Paesi di costruire una casa comune pacifica, sicura, prospera, bella e amichevole.
Diplomazia, difesa e pubblica sicurezza costituiscono il “triangolo di ferro” che tutela la sovranità nazionale e la sicurezza. Nelle relazioni internazionali contemporanee, il meccanismo di dialogo strategico “2+2” ministri degli Esteri più ministri della Difesa è relativamente comune. Il meccanismo “3+3” aggiunge la pubblica sicurezza, in linea con la tendenza generale all’approfondimento delle relazioni tra la Cina e i suoi Paesi vicini. Attualmente, la Belt and Road Initiative si integra profondamente con le strategie di sviluppo dei Paesi vicini, e un gran numero di imprese e cittadini cinesi si sono proiettati all’estero. Allo stesso tempo, i crimini transnazionali stanno assumendo forme sempre più reticolari, intelligenti e concatenate, rendendo la cooperazione transfrontaliera tra le forze dell’ordine sempre più importante. Il meccanismo “3+3” tra Cina e Vietnam offre un nuovo paradigma per l’espansione della cooperazione Lancang-Mekong e della cooperazione Cina-ASEAN, e costituisce un’importante piattaforma pratica per far avanzare la costruzione di una comunità dal futuro condiviso con i Paesi vicini.
Alcuni organi di stampa occidentali tendono a guardare alla cooperazione tra i Paesi del Sud-Est asiatico, incluso il Vietnam, e la Cina attraverso la lente della “competizione tra Stati Uniti e Cina” e dei “giochi geopolitici”, riflettendo una mentalità da Guerra Fredda ormai superata. Il meccanismo “3+3” tra Cina e Vietnam non è rivolto contro alcuna terza parte, ma è mosso da una forte dinamica interna. La Cina mantiene da oltre 20 anni consecutivi la posizione di principale partner commerciale del Vietnam, mentre il Vietnam è il principale partner commerciale della Cina nell’ASEAN. Il livello di integrazione tra i due Paesi nelle catene industriali e di approvvigionamento regionali e internazionali è in rapido aumento, e la cooperazione in settori emergenti come l’economia digitale, la transizione verde e la manifattura di fascia alta è in pieno sviluppo. La Cina considera il Vietnam una priorità nella propria diplomazia di vicinato, mentre il Vietnam considera costantemente lo sviluppo della relazione con la Cina come la propria “massima priorità” in politica estera. Allo stesso tempo, entrambe le parti condividono un più ampio consenso sulla gestione efficace delle controversie e sul mantenimento della sicurezza regionale. Il dialogo strategico “3+3” tutela lo sviluppo continuo e stabile delle relazioni tra i due partiti e i due Paesi, e può essere visto come un’iniziativa reciprocamente vantaggiosa, orientata a risultati di mutuo beneficio.
Di fronte all’attuale situazione internazionale complessa e intrecciata, è essenziale per Cina e Vietnam, entrambi Paesi socialisti guidati dal Partito Comunista, rafforzare la comunicazione strategica e approfondire la cooperazione strategica. Questo non è soltanto un passaggio necessario per accelerare la costruzione di una comunità Cina-Vietnam dal futuro condiviso, ma anche un’azione vitale per promuovere gli sforzi di modernizzazione di entrambi i Paesi e affrontare congiuntamente le sfide comuni. Inoltre, questo modello di scambi esteri incentrato su dialogo, consultazione e cooperazione vantaggiosa per tutti promuoverà senza dubbio ulteriormente le relazioni tra la Cina e i suoi Paesi vicini e contribuirà al mantenimento della pace e dello sviluppo regionali.
Mentre si tiene la prima riunione ministeriale del meccanismo di dialogo strategico “3+3” tra Cina e Vietnam, ricorre anche il decimo scambio di amicizia per la difesa di frontiera. Si ritiene che il meccanismo “3+3” approfondirà e consoliderà ulteriormente la cooperazione strategica globale tra Cina e Vietnam, offrendo un nuovo esempio per la costruzione di una comunità dal futuro condiviso con i Paesi vicini e immettendo maggiore stabilità e certezza in un mondo segnato dalle turbolenze.
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