Il Vietnam sostiene soluzioni concrete per porre fine al conflitto, ripristinare pace, sicurezza e ricostruzione, garantire i mezzi di sussistenza della popolazione della Striscia di Gaza e attuare un processo politico complessivo in conformità con il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite.

HÀ NỘI — Il Segretario Generale del Partito, Tô Lâm, è rientrato sabato sera all’Aeroporto Internazionale di Nội Bài, ad Hà Nội, concludendo il suo viaggio di tre giorni a Washington D.C. per la riunione inaugurale del Gaza Board of Peace, su invito del presidente Donald Trump, che è anche presidente fondatore del Board.
La partecipazione del Segretario Generale alla riunione inaugurale del Gaza Board of Peace ha costituito un’importante attività diplomatica multilaterale per attuare efficacemente la linea di politica estera definita dal XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Việt Nam (PCV), fondata su indipendenza, autosufficienza, resilienza, pace, amicizia, cooperazione e sviluppo; multilateralismo e diversificazione delle relazioni estere; e contributi proattivi e attivi alla pace, alla cooperazione e allo sviluppo sostenibile, nello spirito di essere un amico, un partner affidabile e un membro proattivo e responsabile della comunità internazionale, nonché di impegnarsi attivamente e responsabilmente nell’affrontare le questioni comuni regionali e globali.
Rafforzare la credibilità e l’immagine nazionale
Sottolineando il significato del fatto che il Việt Nam sia divenuto membro fondatore del Gaza Board of Peace, l’ambasciatore vietnamita negli Stati Uniti Nguyễn Quốc Dũng ha dichiarato che il Việt Nam, avendo attraversato molte guerre devastanti, comprende profondamente il valore della pace, della riconciliazione e della ricostruzione postbellica.
Il ruolo del Việt Nam quale membro fondatore del Board riflette l’attuazione coerente della politica estera del PCV, contribuendo a rafforzare la credibilità e l’immagine internazionale del Paese, e offrendo al contempo l’opportunità di valorizzare le proprie esperienze e i propri punti di forza, imparando dagli altri Paesi e approfondendo l’integrazione nello svolgimento di missioni comuni.
La riunione inaugurale del Gaza Board of Peace ha riunito capi di Stato e leader di oltre 50 Paesi, inclusi membri fondatori e osservatori. Il meccanismo è stato istituito per coordinarsi con l’ONU nella fornitura di assistenza umanitaria, nella ricostruzione post-conflitto e negli sforzi di stabilizzazione nella Striscia di Gaza.
Il presidente Trump ha altamente apprezzato la partecipazione del Segretario Generale Lâm alla riunione, affermando il suo profondo rispetto per il Việt Nam, un Paese ammirevole con un ruolo e un’influenza sempre più significativi. Ciò, ha detto, riflette il costante rafforzamento della credibilità internazionale del Việt Nam e il crescente riconoscimento e apprezzamento da parte delle grandi potenze e dei partner internazionali della capacità del Paese di contribuire alla costruzione della pace.
Il Việt Nam partecipa al Gaza Board of Peace per contribuire a porre fine al conflitto a Gaza, proteggere i civili, garantire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli, ricostruire le infrastrutture essenziali e promuovere un processo politico credibile verso una pace duratura e sostenibile in Medio Oriente.
La posizione coerente del Việt Nam è che tutte le controversie e i conflitti debbano essere risolti pacificamente, sulla base del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e del rispetto dei diritti fondamentali e degli interessi legittimi di tutte le parti coinvolte. In quanto Paese che ha vissuto numerose guerre e ha ricevuto un prezioso aiuto dalla comunità internazionale, con senso di responsabilità e buona volontà, il Việt Nam è pronto a cooperare strettamente con i membri del Board of Peace e a partecipare, nella misura delle proprie possibilità, agli sforzi congiunti per fornire assistenza umanitaria urgente, ricostruire le infrastrutture essenziali e costruire fiducia tra le parti.
Il Việt Nam sostiene soluzioni concrete per porre fine al conflitto, ripristinare pace, sicurezza e ricostruzione, garantire i mezzi di sussistenza della popolazione della Striscia di Gaza e attuare un processo politico complessivo in conformità con il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite. Allo stesso tempo, per garantire una pace sostenibile e tutelare i diritti della popolazione della Striscia di Gaza, il Việt Nam auspica che le misure adottate assicurino la partecipazione di tutte le parti interessate, in particolare dell’Autorità Palestinese.
Per queste ragioni, i media internazionali e gli organi di stampa del Paese ospitante hanno parlato in termini molto positivi del fatto che il Việt Nam e il Segretario Generale Tô Lâm siano membri fondatori e abbiano partecipato alla riunione inaugurale del Gaza Board of Peace negli Stati Uniti.
Nell’edizione del 19 febbraio, The Washington Times ha pubblicato un articolo che elogia i contributi proattivi del Việt Nam alla pace e alla stabilità globali, evidenziando il forte impegno del Paese per la pace e il suo rispetto per il ruolo del Paese ospitante nel processo di riconciliazione regionale. Il quotidiano ha inoltre osservato che il Việt Nam continua a perseguire una politica estera indipendente, diversificando le proprie relazioni estere e rafforzando la cooperazione con gli Stati Uniti, preservando al contempo amicizia e relazioni stabili con altri partner. Ciò rappresenta, secondo il giornale, un’espressione più flessibile, pragmatica e fiduciosa della politica estera vietnamita di indipendenza, autosufficienza, multilateralismo e diversificazione.
Espansione della cooperazione bilaterale e multilaterale
Durante la sua partecipazione alla riunione inaugurale del Gaza Board of Peace, il Segretario Generale Lâm ha tenuto incontri separati con alti dirigenti dei Paesi partecipanti, inclusi leader del Medio Oriente e di altre regioni. Tra questi, i presidenti di Indonesia, Uzbekistan, Azerbaigian e Kazakistan; i primi ministri di Cambogia, Armenia, Ungheria e Pakistan; e il vice primo ministro e ministro degli Affari esteri della Repubblica Ceca, tra gli altri.
Nel corso degli incontri, i leader hanno espresso grande apprezzamento per il ruolo e la posizione sempre più rilevanti del Việt Nam sulla scena internazionale, manifestando una forte impressione per il robusto sviluppo del Paese del Sud-Est asiatico in vari settori, in particolare per lo sviluppo socio-economico e i recenti sforzi di riforma e rinnovamento.
I partner hanno concordato di rafforzare ulteriormente una cooperazione bilaterale sostanziale ed efficace con il Việt Nam, dando priorità ai settori in linea con i vantaggi e le esigenze di ciascuna parte, tra cui economia, commercio, scienza-tecnologia, trasformazione digitale, transizione verde, trasporti e cooperazione nell’affrontare sfide comuni.
Sottolineando l’importanza di un coordinamento più stretto nei principali meccanismi e forum multilaterali, i leader hanno inoltre condiviso valutazioni e posizioni sulle questioni regionali e internazionali più rilevanti di interesse comune. Hanno concordato di lavorare insieme nell’attuazione del piano di pace per Gaza per promuovere una pace duratura in Medio Oriente, in conformità con il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite.
Per quanto riguarda il Paese ospitante, il Segretario Generale Lâm ha incontrato il presidente Trump, durante il quale il presidente statunitense ha espresso il suo caloroso apprezzamento per il popolo vietnamita e per il Segretario Generale Tô Lâm personalmente, ribadendo l’impegno degli Stati Uniti a sostenere un Việt Nam “forte, indipendente, autosufficiente e prospero”.
Ha accolto con favore e ringraziato il Việt Nam per aver annunciato la propria partecipazione al Gaza Board of Peace, rilevando che la presenza personale del Segretario Generale alla riunione inaugurale riflette il ruolo e la posizione crescenti del Việt Nam sulla scena internazionale, nonché il suo forte impegno per la pace, la stabilità e la cooperazione globali.
Il presidente ha inoltre valutato molto positivamente gli sforzi del Việt Nam per riequilibrare il commercio bilaterale e ha accolto con favore i contratti di valore firmati durante il viaggio. Ha risposto positivamente alle proposte vietnamite di cooperazione nei settori economico e scientifico-tecnologico. Ha dichiarato che darà istruzioni alle agenzie competenti affinché rimuovano presto il Việt Nam dalla lista del controllo strategico delle esportazioni (D1–D3).
Inoltre, il Segretario Generale Lâm ha ricevuto il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti Jamieson Greer e Kurt M. Campbell, ex vice segretario di Stato degli Stati Uniti, e ha avuto colloqui telefonici con diversi legislatori statunitensi.
In questi contatti, il leader del Partito ha illustrato gli orientamenti di sviluppo e la politica estera del Việt Nam, riaffermando l’impegno del Paese a promuovere ulteriormente le relazioni con i partner, inclusi gli Stati Uniti, in linea con il quadro del Partenariato Strategico Complessivo tra i due Paesi.
Il Segretario Generale Lâm ha assistito alla firma e allo scambio di contratti e accordi di cooperazione in settori chiave quali scienza e tecnologia, trasformazione digitale, aviazione e sanità. Con un valore complessivo fino a 37,2 miliardi di dollari USA, gli accordi dovrebbero dare un contributo significativo alla costruzione di una relazione forte, sostanziale e più equilibrata tra il Việt Nam e gli Stati Uniti.
Incontrando i rappresentanti della comunità vietnamita e delle agenzie vietnamite negli Stati Uniti, il Segretario Generale Lâm ha affermato che il Partito e lo Stato accolgono sempre con favore e creano condizioni favorevoli affinché esperti, intellettuali, scienziati e imprenditori vietnamiti all’estero contribuiscano maggiormente allo sviluppo del Paese, specialmente nei settori chiave della nuova fase di sviluppo. Il Partito e lo Stato miglioreranno le politiche per i vietnamiti d’oltremare, rafforzando al contempo il coordinamento con le autorità locali per tutelarne i diritti e gli interessi legittimi, aiutandoli a vivere, lavorare e svilupparsi serenamente nei Paesi ospitanti.
In tale occasione, la delegazione vietnamita ha tenuto incontri e scambi con partner statunitensi per rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale in materia di scienza-tecnologia, trasformazione digitale, innovazione, formazione delle risorse umane, nonché sicurezza e difesa.
Illustrando gli orientamenti per l’attuazione dei risultati del viaggio, il ministro degli Affari esteri Lê Hoài Trung ha affermato che nel prossimo periodo il Việt Nam condurrà studi specifici per individuare gli ambiti in cui potrà partecipare e fornire contributi pratici, inclusa la partecipazione ad attività di peacekeeping per contribuire a garantire la stabilità nella Striscia di Gaza, nonché agli sforzi di soccorso umanitario e alle attività di ricostruzione post-conflitto.
La partecipazione del Việt Nam a questa importante attività diplomatica multilaterale e internazionale, il primo grande impegno diplomatico multilaterale ad alto livello dopo il XIV Congresso Nazionale del CPV, dimostra un approccio più proattivo e sostanziale, sottolineando l’importanza attribuita al mantenimento della pace, alla costruzione di un ambiente internazionale stabile per lo sviluppo e al coinvolgimento attivo negli sforzi collettivi della comunità internazionale. Questa mossa contribuisce a elevare le relazioni esterne del Việt Nam con uno spirito di fiducia, autosufficienza e resilienza, apportando al contempo contributi efficaci agli obiettivi strategici del Paese e assumendo maggiori responsabilità per la pace e lo sviluppo nel mondo in una nuova era.
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