Nel discorso per l’80° anniversario della Lega della Gioventù Socialista Patriottica, Kim Jong Un celebra la storia del movimento giovanile coreano, esalta il ruolo dei giovani nella costruzione socialista e li chiama a guidare, con patriottismo, il futuro del Paese.

Pyongyang, 17 gennaio (KCNA) — Il rispettato Compagno Kim Jong Un ha pronunciato un discorso alla conferenza celebrativa dell’80° anniversario della fondazione della Lega della Gioventù Socialista Patriottica.
Il testo integrale del suo discorso è il seguente:
Giovani di Corea, fonte della forza e della dignità di questo Paese,
Affidabili volontari, che dedicate la vostra splendida giovinezza alla lotta patriottica,
Funzionari saldi e vigorosi della Lega della Gioventù,
Compagni,
Mi congratulo con l’avanguardia giovanile che partecipa a questa conferenza celebrativa in rappresentanza della generazione giovane più ingegnosa, coraggiosa e patriottica.
Sono davvero lieto e felice di condividere con voi questo momento significativo, in cui ripercorriamo la gloriosa storia della Lega della Gioventù e ne intravediamo il luminoso futuro, colmi di tale rinvigorente slancio e ardente entusiasmo.
Come primo evento di livello nazionale in questo anno significativo, nel quale si terrà il IX Congresso del nostro Partito, abbiamo organizzato questa grande adunata di giovani in celebrazione dell’80° anniversario della fondazione della Lega della Gioventù.
L’obiettivo fondamentale di questo evento è incoraggiare grandemente e dare ampia visibilità ai nostri giovani che, in ogni ambito della nostra causa, hanno sempre profuso più sforzi degli altri, nonché ispirarli a compiere nuovi e raddoppiati sforzi e a produrre innovazioni.
È assai significativo che la Lega della Gioventù, avanguardia fedele del nostro Partito e potente organizzazione della gioventù patriottica, celebri in modo tanto solenne l’80° anniversario della propria fondazione alla vigilia del IX Congresso del Partito del Lavoro di Corea.
Oggi, mentre ripercorre le fasi di lotta che hanno aperto gli occhi e prefigura una nuova prospettiva della costruzione socialista, l’intero Paese, insieme a voi, celebra in modo significativo la vostra ricorrenza, lodando la brillante storia e le imprese della Lega della Gioventù.
Questo è un segno del grande affetto e dell’incoraggiamento rivolti ai nostri giovani e, al tempo stesso, di grande apprezzamento per gli 80 anni di storia della Lega della Gioventù.
Il movimento giovanile coreano, che ha affermato la propria fama con lotte eroiche e imprese leggendarie, accoglierà il glorioso Congresso del Partito. Un momento così onorevole non è qualcosa che giunge da sé col passare del tempo; è qualcosa che l’organizzazione giovanile, la quale ha condiviso ideologia e ideali con il nostro Partito e ne ha sostenuto fedelmente la causa, può incontrare nel suo orgoglioso cammino, io credo.
Cogliendo questa occasione della celebrazione dell’80° anniversario della Lega della Gioventù, rendo nobile omaggio alla gloriosa storia di lotta del movimento giovanile coreano, che ha sostenuto invariabilmente la nostra causa rivoluzionaria, ed estendo calorose congratulazioni a tutti i giovani, alle organizzazioni della Lega della Gioventù e ai loro funzionari che, con fedeltà al Partito e al Paese, lasciano elevate e belle impronte della loro giovinezza nei luoghi di lavoro, ai posti militari e nei campus scolastici.
Compagni,
Sarebbe troppo per me ripercorrere le cronache degli 80 anni della Lega della Gioventù, poiché le sue origini e le sue tradizioni sono così sacre e i suoi traguardi di continuità e sviluppo sono così brillanti.
La storia del movimento giovanile della Corea è così onorevole, e le imprese che esso ha compiuto generazione dopo generazione sono così enormi.
Da quando sorse nei primi giorni della costruzione nazionale quale bandiera di unità dei giovani di tutti gli strati sociali che aspiravano a una nazione prospera e potente, la Lega della Gioventù ha seguito un lungo percorso scrivendo le pagine più orgogliose e gloriose delle sue cronache, grazie alle fedeli e patriottiche aspirazioni coltivate e ai poderosi passi compiuti dalle file dei giovani.
La bandiera della Lega della Gioventù è stata la guida per i giovani, sempre pieni di vigore e di ambizioni di progresso e innovazione, nella loro lotta per avanzare diritti lungo il cammino indicato dal Partito; i nostri giovani sono stati una fonte di forza per l’apertura del nuovo e per la trasformazione contro ogni genere di sfide e prove della storia.
La Lega della Gioventù ha formato i suoi membri come affidabile forza principale della costruzione socialista e della difesa nazionale, lasciando negli annali della storia tracce indelebili come reparto d’avanguardia e notevoli imprese come avanguardia della creazione e della costruzione.
Ben consapevoli che il loro Paese significa abbraccio materno e culla della loro vita e del loro benessere, da difendere e custodire di generazione in generazione, i nostri giovani, uniti come uno sotto la bandiera del patriottismo, hanno compiuto sforzi strenui contro ogni avversità per costruire un Paese prospero e dotato di un forte esercito.
Negli anni Cinquanta, i membri della Lega della Gioventù democratica difesero il loro Paese tra le fiamme della guerra, e i pionieri del movimento Chollima risollevarono questa terra dalle macerie del conflitto; nel periodo aspro in cui era in gioco il destino del socialismo, la generazione dei vostri genitori difese il Paese e il proprio sistema sociale. In questo modo, tutte le generazioni della nostra Repubblica hanno lasciato racconti leggendari e strutture, segni delle loro imprese, simboli della loro giovinezza e intitolati alle loro generazioni.
Su tutti questi risultati risplendono le imprese compiute dalla Lega della Gioventù nell’instillare nei giovani il senso del dovere e dell’obbligo propri dei continuatori della rivoluzione e nel mantenere saldamente la tradizione di purezza, patriottismo e lealtà del movimento giovanile della Corea.
Il cammino della nostra rivoluzione è stato costellato di sfide e ostacoli che sarebbe stato impossibile affrontare anche con alto spirito e vigore giovanile; e non è mai venuto meno il vento della tentazione volto a degenerare le nostre giovani generazioni. Ciononostante, la bandiera rossa tenuta dai nostri giovani, invece di scolorire col passare del tempo di fronte agli alti e bassi della storia, ha sventolato sempre più in alto e con maggiore forza, alimentata da una successione pura e conseguente.
Il ricambio generazionale nelle file dei giovani è proseguito insieme all’avanzare della rivoluzione. Ma poiché il nostro Stato ha dei successori sempre fedeli alla loro missione di combattenti d’avanguardia di classe e pilastri della costruzione socialista, nonché al dovere del proprio tempo, il suo sostegno fondamentale è rimasto saldo, e il mondo d’amore e di nobili virtù da loro creato ha aggiunto ulteriore bellezza alla nostra società.
Nella vigorosa lotta per la rivoluzione e la costruzione, i nostri giovani non hanno mai sprecato la loro giovinezza e, in quei giorni, sono cresciuti in modo straordinario negli aspetti ideologici e spirituali.
Il movimento giovanile ha risposto all’appello del Paese con lotte eroiche. Nel fiero percorso compiuto insieme al nome della Lega della Gioventù Socialista Patriottica, ha unito più saldamente milioni di giovani dietro il Partito e li ha formati come onorevoli costruttori del socialismo, aprendo un capitolo brillante di una nuova era di trasformazioni grazie alla loro inesauribile forza.
Siamo stati profondamente colpiti dal vero volto dei giovani successori, vedendo il loro accresciuto slancio al volontariato che ha attraversato l’intero Paese dopo l’VIII Congresso del Partito.
Nei loro anni pieni di sogni e ambizioni, i nostri giovani stanno preservando i tratti originari dei giovani coreani e svolgendo fedelmente la loro missione di successori, dedicando la loro preziosa giovinezza alla chiamata dei tempi e del Paese.
Tra loro vi erano i giovani di Namp’o, che per primi si offrirono volontari per lavorare nelle campagne socialiste. Essi furono seguiti da decine di migliaia di altri giovani della capitale e di altre città che si offrirono volontari per villaggi montani, rurali e insulari e per settori difficili e ad alto impiego di lavoro, seguendo in modo invariabile e costante la via del patriottismo.
Essi avevano diritto al godimento della vita e certamente custodivano sogni preziosi, ma hanno tradotto in pratica le loro lodevoli decisioni, dedicando la loro coscienza pura e la loro grande sincerità alla madrepatria.
Se non avessero avuto un cuore caldo desideroso della prosperità del Paese o una fede salda e un’ardente aspirazione verso il socialismo, non avrebbero potuto prendere una decisione così ammirevole e, ancor più, restarle fedeli.
Questa è una storia ispiratrice che può essere spiegata soltanto con i nobili tratti ideologici e spirituali dei nostri giovani.
E non sono soltanto loro.
La nostra è chiamata un’epoca eroica, colma di trasformazioni, che risplende ancor più brillantemente grazie alle imprese compiute dalle centinaia di migliaia di giovani che si sono offerti volontari per lavorare nei cantieri delle nuove strade e negli altri grandi teatri di costruzione, in pronta risposta all’appello del Partito.
Guardando indietro, l’ideologia e gli ideali rivoluzionari del nostro Partito sono sempre divenuti quelli dei giovani stessi, e il percorso della costruzione e dello sviluppo del nostro Stato ha sempre coinciso con il percorso della vita degna dei giovani. Ma non vi è mai stata un’epoca come quella odierna, in cui i giovani di tutto il Paese dispiegano pienamente la loro forza in tanti luoghi per tradurre in realtà luminosa i grandi progetti del Partito.
Il nostro Partito apprezza il bilancio delle vittorie conseguite e tutte le strutture monumentali erette dai giovani più di qualunque altro successo e ricchezza. Ciò perché esse sono permeate dall’ardente affetto e dall’entusiasmo delle nostre giovani generazioni per il loro Paese socialista, e riflettono il fermo impegno e la volontà incrollabile dei successori.
Gli annali della gloriosa storia del nostro Partito e del nostro Paese si adornano sempre più delle pagine che i giovani scrivono con il loro sangue e il loro sudore, e un racconto dopo l’altro sullo spirito rivoluzionario e sulle imprese eroiche dei giovani coreani viene prodotto insieme alle numerose trasformazioni realizzate su questa terra. Questa è una prova chiara dell’eredità ideologica e spirituale che ha attraversato come una linea di sangue la storia del movimento giovanile coreano.
In tutto il corso della rivoluzione coreana, segnata da difficoltà senza precedenti, i giovani non sono mai stati un peso per il Paese né hanno mai offuscato la loro natura rivoluzionaria.
Nel mondo attuale, i vostri coetanei sono al centro di catastrofi sanguinose inaudite.
Giovani immersi in una misantropia estrema, nel veleno del denaro elevato a onnipotenza, nella depravazione morale e nel pessimismo, danno origine in diversi luoghi a gravi problemi sociali e a strazianti tragedie di sangue e discordia. Questa è una realtà innegabile del mondo presente.
È qualcosa di cui possiamo andare fieri di fronte al mondo il fatto che abbiamo giovani rivoluzionari affidabili e saldi che, portando nella mente l’appellativo di successori come onore della giovinezza, si temprano e si perfezionano affrontando le prove insieme al Partito e alla madrepatria.
Qui presenti vi sono anche giovani soldati che, di recente, nelle operazioni militari speciali all’estero, hanno difeso la dignità e l’onore del Paese mostrando l’eccellenza, l’eroismo, lo spirito di sacrificio e il carattere peculiare dei loro compatrioti.
Non solo questi giovani soldati, ma anche i loro innumerevoli commilitoni, stanno dedicando proprio in questo momento la loro giovinezza senza esitazioni nei campi di battaglia in terra straniera, al solo scopo di restare fedeli agli ordini della loro patria senza attendersi alcuna ricompensa.
Ciò che desiderano è soltanto la prosperità della loro patria, non una ricompensa.
Nessuno al mondo potrà mai trovare soldati come i nostri, che vanno ai campi di battaglia senza attendersi compensi o interessi privati, per combattere a difesa dell’onore del loro Paese e del proprio amor proprio e per eseguire con fedeltà gli ordini ricevuti.
Solo i coreani, solo i giovani coreani possono fare questo, e perciò il mondo deve ancora comprendere il loro universo spirituale.
I nostri soldati apparivano così ordinari, come li si poteva vedere ovunque, ma, una volta inviati a partecipare alle operazioni all’estero, hanno dimostrato pienamente quanto sia straordinario il carattere dei giovani coreani, figli del popolo coreano, unico su questo pianeta. Hanno dato un nobile esempio da rispettare e seguire per tutti i giovani delle generazioni future.
Avere tali giovani è per il nostro Stato una fonte di orgoglio incomparabile con qualsiasi altra cosa.
La storia di lotta degli 80 anni della Lega della Gioventù viene oggi riesaminata alla luce degli ideali socialisti, del nobile patriottismo, dell’appassionato senso di giustizia e del puro mondo spirituale che voi e tutti gli altri giovani del Paese custodite come parte della vostra fede e delle vostre qualità morali. E ciò eleva ancora una volta al massimo livello la posizione e la fama dei nostri giovani coreani.
Collegare il passato orgoglioso del nostro Stato al suo presente glorioso e costruire un futuro più roseo preparando splendidamente la prossima generazione che porterà avanti il testimone della rivoluzione: questa è l’impresa storica e la vittoria del movimento giovanile coreano, che non può essere paragonata a null’altro né raggiunta da chiunque altro.
Avvalendomi di questa significativa occasione, estendo ancora una volta un caldo omaggio ai giorni giovanili di tutte le generazioni della nostra Repubblica che, affrontando ogni sorta di difficoltà e prove e persino sacrificando la loro giovinezza e la loro vita, hanno difeso la madrepatria e, compiendo nobili imprese e miracoli, hanno recato prosperità al nostro Paese, nonché agli orgogliosi 80 anni di storia della Lega della Gioventù Socialista Patriottica.
Compagni,
Possiamo ora parlare dell’invincibilità della nostra rivoluzione perché la sua organizzazione giovanile è forte, e il nostro tempo è colmo di trasformazioni perché i suoi giovani eroi sono alti nei loro ideali, forti nel senso dell’amor proprio e slanciati nell’entusiasmo rivoluzionario.
La causa rivoluzionaria da compiere generazione dopo generazione continua a richiedere che la Lega della Gioventù e i giovani adempiano a una missione importante, e i passi di successione compiuti di decennio in decennio devono continuare.
Anche in futuro, tutte le attività della Lega della Gioventù dovranno essere orientate a formare i nostri giovani come forza potente capace di aprire un’era di trasformazione, e i suoi sforzi dovranno svilupparsi continuamente per unire come uno i milioni di giovani sulla forza del patriottismo.
Insieme ai membri del Partito, tutti i giovani devono, come hanno fatto finora, costituire la corrente principale della nostra rivoluzione, rendere più ampi e più ricchi i risultati del socialismo attraverso una lotta vigorosa, ed essere più coraggiosi degli altri nell’aspirare al nuovo, accelerando il cambiamento, abolendo l’arretratezza e imprimendo velocità al progresso.
La robusta crescita dei giovani è uno degli obiettivi centrali dello sviluppo dello Stato che il nostro Partito intende conseguire nell’attuale lotta, nonché un grande passo in avanti verso il futuro.
Poiché ricordiamo con rispetto i giorni giovanili dei vostri nonni e dei vostri genitori, che hanno affrontato tutte le difficoltà per il Paese e per la rivoluzione, dovete far sì che le generazioni future ricordino immancabilmente i vostri giorni giovanili e degni.
Compagni,
La vostra madrepatria ha deciso di conferire l’Ordine di Kim Jong Il, la più alta onorificenza del nostro Stato, alla Lega della Gioventù Socialista Patriottica, quale espressione del massimo apprezzamento per la salda continuità della nostra causa che la Lega della Gioventù ha garantito, salvaguardando le proprie tradizioni e restando fedele ai propri sacri obblighi e doveri nel corso degli ultimi 80 anni.
Questa sarà una fonte del più grande onore e della più alta dignità per tutti i giovani della Corea.
Oggi, nella convinzione che i nostri giovani ingegnosi e coraggiosi continueranno anche in futuro a iscrivere i loro nomi e le loro imprese splendenti nella gloriosa storia del Partito e del Paese e a sospingere fermamente la successione e l’avanzata della nostra causa rivoluzionaria, apporrò l’ordine d’onore sulla bandiera della Lega della Gioventù Socialista Patriottica.
Dovete avanzare con vigore verso una nuova brillante epoca, che risplenderà grazie al vostro ingegno e alla vostra grande forza, scrivendo con orgoglio pagine negli annali dello sviluppo socialista e cantando a gran voce i canti della creazione e della lotta.
Il sogno della Corea, il futuro della Corea, chiama i nostri giovani.
Per l’eterna prosperità della nostra madrepatria,
Per il nostro bellissimo domani, e
Per l’onore dei giovani della Corea,
lottiamo con maggiore coraggio e con maggiore dinamismo.
Lunga vita alla Repubblica Popolare Democratica di Corea!
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