Rodríguez ha sottolineato che, nonostante il sequestro del Presidente Nicolás Maduro, il Governo Bolivariano non arresta il proprio cammino e dà priorità alla sovranità alimentare con prodotti autoctoni. Ha annunciato la presentazione al Legislativo di una nuova Legge sui Prezzi Concordati, per proteggere la popolazione da qualsiasi tentativo di speculazione.

In una giornata segnata dal protagonismo del Potere Popolare, la Presidente incaricata della Repubblica, Delcy Rodríguez, ha guidato questo sabato un massiccio schieramento di protezione sociale e produttiva nel municipio di Sucre, nello Stato di Miranda.
Durante il suo percorso nella Comune Socialista 4 di Febbraio, a Petare, la Presidente incaricata ha supervisionato le Fiere del Campo Sovrano, evidenziando che il Paese dispone di un pieno approvvigionamento basato strettamente sullo sforzo di contadini, pescatori e imprenditori locali. Rodríguez ha rimarcato che, nonostante il sequestro del Presidente Nicolás Maduro, il Governo Bolivariano non ferma la sua marcia, dando priorità alla sovranità alimentare attraverso l’uso di prodotti autoctoni come la yuca e il cambur per sostituire le importazioni.
La Presidente incaricata ha colto l’occasione dell’incontro con le 90 comuni del settore per annunciare che l’Esecutivo presenterà al Legislativo una nuova Legge sui Prezzi Concordati. Questo strumento giuridico mira a blindare i diritti socioeconomici della popolazione di fronte a qualsiasi tentativo di speculazione, garantendo prezzi solidali nei mercati comunali.
«Non permetteremo la speculazione. È un principio verso il quale ci ha sempre orientato il Presidente Maduro», ha detto Rodríguez mentre degustava prodotti trasformati dall’agroindustria comunale e osservava iniziative tessili che già si preparano per l’inizio delle lezioni il prossimo lunedì nell’ambito del Piano Scolastico Nazionale.
Durante il percorso, cui hanno partecipato il governatore dello Stato bolivariano di Miranda, Elio Serrano, e autorità locali, è emerso l’avanzamento nella produzione di proteine animali, che ha registrato una crescita del 10% nell’ultimo anno.
La Presidente incaricata ha messo in risalto il potenziale del Venezuela nell’allevamento dei bufali, con il gregge più grande dell’emisfero, e l’importanza di industrializzare i prodotti del mare per portare proteine di qualità al popolo. «Dipendiamo dallo sforzo dei nostri pescatori e non dalle valute che cercano di bloccarci», ha affermato, invitando i governatori a trasformare ogni regione in un polo produttivo autosostenibile.
L’osservazione non si è limitata al settore alimentare, ma ha incluso anche l’assistenza integrale in ambito sanitario e nei servizi sociali. Rodríguez ha supervisionato le cliniche mobili della Missione Sorriso, il reparto di oftalmologia con consegna gratuita di occhiali e le farmacie comunitarie che distribuiscono medicinali gratuitamente.
Ha inoltre valorizzato il lavoro dei servizi di tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti, così come l’attenzione agli «anziani e alle anziane della patria». Questo modello di gestione diretta, basato sul sistema 1×10 del Buon Governo, mira a mitigare le vulnerabilità territoriali attraverso la pianificazione comunale e l’esecuzione di progetti approvati nelle consultazioni popolari.
In un momento di forte carica emotiva, i movimenti sociali di Petare hanno ribadito la loro fiducia nella gestione di Rodríguez con lo slogan «Delcy, avanza, hai la mia fiducia». Di fronte all’entusiasmo popolare, la Presidente incaricata ha rinnovato il suo giuramento di lealtà assoluta e l’impegno incrollabile a riportare a casa il Presidente Nicolás Maduro e la Prima Combattente Cilia Flores.
«Non riposeremo neppure un minuto finché non li avremo di nuovo con noi; oggi giuriamo per la loro libertà con l’unità di tutto il nostro popolo», ha dichiarato con fermezza, sottolineando che in Venezuela l’unico che comanda è il Potere Popolare organizzato.
Infine, Rodríguez ha ricordato le sette linee di lavoro indicate dal mandatario sequestrato, evidenziando che la sicurezza e la difesa della pace sono priorità nazionali di fronte al «vile e criminale attacco» del 3 gennaio scorso. Ha assicurato che nel Paese non esistono livelli di incertezza, poiché il Governo costituzionale continua a operare pienamente con il sostegno del popolo.
Con il decreto della Sfida Ammirevole 2026, la Presidente incaricata ha concluso la giornata richiamando all’unità nazionale per garantire la felicità e il futuro della patria, dimostrando che la Rivoluzione Bolivariana resta in piedi e in offensiva sociale.
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