Il Venezuela decreta sette giorni di lutto in onore dei martiri uccisi dagli Stati Uniti

«Ho preso la decisione di decretare un lutto di sette giorni in onore e gloria ai giovani, alle donne, agli uomini che sono morti, che hanno offerto la loro vita difendendo il Venezuela», ha dichiarato la presidente ad interim Delcy Rodríguez.

TeleSur – 6 gennaio 2026

La presidente ad interim della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha decretato sette giorni di lutto nazionale in omaggio ai militari e ai civili che sono morti difendendo la sovranità venezuelana e il presidente Nicolás Maduro, durante l’aggressione perpetrata dagli Stati Uniti lo scorso sabato 3 gennaio.

La mandataria ha ribadito l’impegno del Governo Bolivariano per la pace, la sovranità nazionale e la liberazione del presidente costituzionale e della prima combattente, Cilia Flores, sequestrati da reparti specializzati dell’esercito statunitense.

«Cessi l’assedio contro il Venezuela, cessi l’aggressione al popolo di Bolívar», ha dichiarato Rodríguez durante la visita effettuata questo martedì alla Comuna Socialista José Félix Ribas. Allo stesso tempo, ha ricordato di aver giurato nel suo incarico «con dolore, ma anche con onore, l’onore che mi dà l’essere venezuelana, di rappresentare l’interesse di questa nazione».

«Ho giurato di non concedermi riposo finché la nostra patria non sia consolidata su un cammino di pace», ha affermato la presidente ad interim, sottolineando che «c’è un governo costituzionale» e che «qui governa il popolo».

In tal senso, ha sottolineato l’esistenza di un «potere politico consolidato» basato sul Potere Popolare, che ha definito come «la barriera invalicabile di fronte all’aggressione armata unilaterale» denunciata al Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Rodríguez ha enfatizzato tre diritti fondamentali: «Il diritto alla pace, il diritto alla patria, il diritto all’indipendenza nazionale, il diritto al futuro, alla felicità sociale e alla prosperità». Inoltre, ha chiamato all’unità nazionale per «difendere la nostra storia e la nostra dignità» di fronte alla «illegalità internazionale».

In ambito comunale, la presidente ad interim ha ispezionato di persona i progressi di progetti approvati tramite Consultazioni Popolari Nazionali, tra cui la dotazione di serbatoi d’acqua da 150 e 200 litri, la sostituzione dei tetti e la costruzione di una nuova Palestra Comunale, promossa dalla gioventù locale. Questi sforzi vanno a beneficio dei 12.813 abitanti della comuna.

Ha inoltre evidenziato l’operatività della Tessileria José Félix Ribas, che produce uniformi scolastiche per più di 15 centri educativi, e dell’unità produttiva «Un Nuovo Amanecer», dedicata alla fabbricazione di articoli per la pulizia per contrastare la carenza di rifornimenti. Inoltre, ha dialogato con portavoce comunitari come Geovanny Rojas (gestione tessile), Belkys Morales (Piano Bodega che assiste 860 famiglie) e Carlos Carrera (Impianto di Potabilizzazione che beneficia più di 2.600 famiglie).

La giornata ha reso visibile anche il Movimiento de Emprendedores Juntos, composto da 66 persone che svolgono attività in ferramenta, pasticceria, falegnameria ed estetica, consolidando un’economia comunale produttiva nel settore di Santa Ana.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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