Cuba conferma la morte di 32 combattenti nell’attacco al Venezuela

Il Governo Rivoluzionario di Cuba ha informato oggi che 32 cittadini cubani sono deceduti durante l’attacco militare perpetrato dagli Stati Uniti contro il Venezuela del 3 gennaio.

Prensa Latina – 4 gennaio 2026

Il Governo Rivoluzionario di Cuba ha informato oggi che 32 cittadini cubani sono deceduti durante l’attacco militare perpetrato dagli Stati Uniti contro il Venezuela nella prima mattina del 3 gennaio.

Secondo informazioni ufficiali, i combattenti svolgevano missioni in rappresentanza delle Forze Armate Rivoluzionarie e del Ministero dell’Interno, su richiesta di organi omologhi del Paese sudamericano.

Il testo precisa che i cubani «sono caduti in combattimento diretto contro gli aggressori o in conseguenza dei bombardamenti contro le installazioni», dopo aver opposto «una ferrea resistenza».

Una volta verificate le loro identità, le famiglie sono state informate e hanno ricevuto le condoglianze del Generale d’Esercito Raúl Castro, leader della Rivoluzione cubana, del presidente Miguel Díaz-Canel, e delle dirigenze delle istituzioni cui appartenevano.

Il Governo cubano ha qualificato i fatti come «un nuovo atto criminale di aggressione e terrorismo di Stato», e ha sottolineato che i combattenti «hanno saputo tenere alto, con la loro azione eroica, il sentimento solidale di milioni di compatrioti».

Ha inoltre annunciato che organizzerà le iniziative corrispondenti per rendere loro il dovuto omaggio.

In onore dei combattenti deceduti, il presidente Miguel Díaz-Canel ha dichiarato il lutto nazionale, che entrerà in vigore dalle 6:00 (ora locale) di lunedì 5 gennaio fino alla mezzanotte di martedì 6 gennaio.

Durante tale periodo, la Bandiera della Stella Solitaria sventolerà a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici e nelle installazioni militari del Paese.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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