Diosdado Cabello: «Il popolo del Venezuela uscirà vittorioso» dopo l’aggressione terroristica degli USA

Il Ministro Diosdado Cabello ha rivolto un appello alla calma e all’unità del popolo di fronte ai «vigliacchi attacchi» con missili perpetrati dal Governo degli Stati Uniti.

TeleSur – 3 gennaio 2026

Il Ministro dell’Interno, della Giustizia e della Pace del Venezuela, Diosdado Cabello, ha condannato questo venerdì 3 gennaio 2026 il «subdolo attacco» terroristico degli Stati Uniti con bombe e missili contro civili e infrastrutture a Caracas, facendo appello alla calma e all’unità del popolo.

Il Ministro ha indicato che l’aggressione, avvenuta dopo 28 settimane di minacce dell’Amministrazione Trump, ha cercato di generare disperazione nella popolazione, sebbene i suoi effetti siano stati solo parziali: «Il Paese è in completa calma. Ciò che loro hanno tentato con le bombe e i missili che hanno lanciato l’hanno ottenuto parzialmente. E dico parzialmente perché si aspettavano che il popolo uscisse forse allo sbando, vigliaccamente. No. I vigliacchi appartengono al passato. Questo popolo sa ciò che deve fare», ha sottolineato Diosdado Cabello.

Il Ministro ha evidenziato che il Paese è stato oggetto di un «attacco terroristico» diretto contro la sua gente, il suolo patrio, le installazioni elettriche e la Rivoluzione Bolivariana. Ha sottolineato che l’assalto ha colpito anche coloro che non hanno relazione con il processo rivoluzionario, costituendo così un attacco indiscriminato contro tutto il Venezuela. Si sono registrate bombe cadute su edifici e luoghi abitati da civili.

Cabello ha segnalato che le forze militari e di polizia, in coordinamento con il popolo organizzato, sono dispiegate su tutto il territorio per garantire la pace e la tranquillità nazionale. Il Ministro ha indicato che un gruppo di effettivi militari e di polizia ha effettuato pattugliamenti intensi a Caracas durante la notte e la mattina presto.

Dalle strade di Caracas, Cabello ha rivolto un fermo appello alla calma e alla fiducia nella leadership dell’Alto Comando politico-militare. Ha esortato i cittadini a non cadere nella disperazione né a facilitare le azioni del «nemico invasore e terrorista» che ha attaccato vigliaccamente. Ha sottolineato che questa non è la prima battaglia che il popolo venezuelano affronta, il quale ha saputo sopravvivere a circostanze avverse, sempre con la convinzione che ne uscirà vittorioso.

Allo stesso modo, il Ministro ha rivolto un appello alla comunità internazionale affinché si pronunci su questo attacco. Cabello ha avvertito che le organizzazioni e gli organismi mondiali che mantengano il silenzio di fronte a questo «massacro» di civili e ai bombardamenti di zone abitate si renderanno complici. «È un appello soltanto alla riflessione», ha affermato, alludendo alla necessità di una postura etica globale.

Durante la sua allocuzione, ha segnalato che il paese si mantiene in «completa calma», contraddicendo le aspettative degli aggressori, i quali si aspettavano una reazione incontrollata. Il popolo venezuelano, lungi dal cadere nella provocazione, dimostra la sua maturità e organizzazione. Cabello ha ringraziato la dedizione degli uomini e delle donne che hanno lavorato instancabilmente per mettere in sicurezza la città.

Inoltre, l’alto funzionario ha denunciato che l’attacco «subdolo e vile» è stato perpetrato contro un popolo che dormiva, il che mette in risalto la codardia dell’aggressione. Il Ministro ha esortato le organizzazioni politiche del Paese a emettere pronunciamenti unificati e a mantenere una «allerta» costante.

«Non cadiamo nella loro provocazione. Non cadiamo nella disperazione. Abbiamo piena fede e, al termine di questa battaglia, il popolo del Venezuela uscirà vittorioso. E alla fine di questi attacchi, noi vinceremo», ha concluso Diosdado Cabello.

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.