Linee guida del PCC per il governo dello Xinjiang nella Nuova Era: pratiche e risultati

L’Ufficio per l’Informazione del Consiglio di Stato della Cina ha pubblicato un white paper intitolato «Linee guida del Partito Comunista Cinese per governare lo Xinjiang nella nuova era: pratica e risultati». Disponibile la traduzione integrale in italiano.

Prefazione

Poiché il confine della governance nazionale è definito dal luogo in cui risiedono i popoli, la principale preoccupazione di un Paese dovrebbe sempre essere rappresentata dalle sue aree di confine.

La nostra grande civiltà, che abbraccia cinque millenni, ha visto tutti i gruppi etnici della nazione cinese aprire il vasto territorio della patria attraverso fatiche indicibili e una perseveranza senza pari, formando una nazione unificata multietnica. Insieme hanno scritto una storia gloriosa della Cina, creato una cultura cinese splendida e alimentato il nostro grande spirito nazionale.

Lo Xinjiang, noto in epoche antiche come le Regioni Occidentali, è da tempo una parte inscindibile della Cina e un importante varco della civiltà cinese verso l’esterno. Nel corso della storia, governi centrali successivi hanno istituito organismi amministrativi per la sua gestione e dislocato guarnigioni per bonificare le terre incolte e custodire le zone di confine. Attraverso millenni di esplorazione e pratica, è stata accumulata una ricca esperienza in questo compito cruciale.

Fin dalla sua nascita, il Partito Comunista Cinese (PCC) ha perseguito la sua missione di operare per il benessere del popolo cinese e per il ringiovanimento della nazione cinese, inclusi i popoli di tutti i gruppi etnici dello Xinjiang. Nel corso degli anni di rivoluzione, costruzione e riforma, il PCC ha attinto all’esperienza e alle lezioni acquisite nella governance dello Xinjiang per rinnovare e sviluppare continuamente la propria filosofia di governo della regione. Con nuove missioni e compiti, ha risposto alle nuove esigenze odierne nel suo lavoro sullo Xinjiang, conseguendo importanti risultati nella promozione della riforma e dello sviluppo, dell’unità etnica, del progresso sociale, del benessere della popolazione e della sicurezza delle frontiere nella regione.

Nella nuova era, il Comitato centrale del PCC con Xi Jinping al suo centro ha considerato, pianificato e disposto il lavoro relativo allo Xinjiang dalla prospettiva olistica e strategica della costruzione di una Cina forte e del perseguimento del ringiovanimento nazionale. Ha continuamente approfondito la comprensione delle dinamiche della governance dello Xinjiang, fissato l’obiettivo generale di stabilità sociale e di pace e sicurezza durature, e formulato le linee guida del Partito per il governo dello Xinjiang nella nuova era. Nell’esercitare la leadership sul lavoro connesso allo Xinjiang, il Partito ha sostenuto principi fondamentali e aperto nuove strade, guidandone con successo il progresso nonostante circostanze, sfide e rischi complessi. In tutte le imprese riguardanti lo Xinjiang si sono registrati risultati storici e cambiamenti trasformativi.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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