La ferrovia Cina-Laos, vivida illustrazione di cooperazione regionale e prosperità condivisa

La ferrovia Cina-Laos, simbolo tangibile di cooperazione regionale e prosperità condivisa, ha rivoluzionato il turismo e il commercio, rafforzando legami culturali ed economici tra i paesi asiatici, e tracciando nuove rotte per l’integrazione globale per un futuro di crescita sostenibile.

La ferrovia Cina-Laos ha gestito in sicurezza oltre 50 milioni di viaggiatori sin dal suo lancio il 3 dicembre 2021, servendo più di 480.000 viaggiatori internazionali provenienti da 112 paesi e regioni in tutto il mondo, secondo quanto dichiarato dall’operatore ferroviario venerdì. In questi oltre tre anni di attività, la ferrovia Cina-Laos non solo è diventata un progetto di punta nell’ambito dell’Iniziativa Belt and Road proposta dalla Cina, ma ha anche rappresentato una vivida illustrazione della cooperazione regionale, dei legami tra le persone e della prosperità economica condivisa.

La ferrovia Cina-Laos è divenuta la scelta preferita sia per i turisti locali che internazionali. Secondo quanto riportato da The Business Times di Singapore, un economista laotiano, che ha preferito restare anonimo, ha affermato che nel 2023 “il Laos ha accolto 1,2 milioni di visitatori provenienti dalla Thailandia e la maggior parte di loro desiderava viaggiare su questo treno”. Sfruttando la sua posizione strategica che collega il Sud-Est asiatico, la ferrovia è destinata a svolgere un ruolo ancora più importante nell’attrarre turisti in transito internazionali e nel promuovere il turismo transfrontaliero in futuro.

La ferrovia Cina-Laos non è solo un corridoio vitale per il turismo transfrontaliero, ma ha anche favorito notevolmente gli scambi culturali ed economici tra i due paesi e l’intera regione.

Ge Hongliang, vice preside dell’ASEAN College della Guangxi Minzu University, ha dichiarato al Global Times che, da quando la ferrovia ha iniziato a operare, la circolazione delle persone tra Cina e Laos è aumentata in modo significativo. Da un lato, il numero di turisti cinesi diretti in Laos continua a crescere, con interazioni sempre più frequenti tra imprenditori e investitori; dall’altro, la domanda dei residenti laotiani di scambi con lo Yunnan e altre aree interne della Cina è in costante aumento. Questa interazione bidirezionale ha non solo approfondito i legami culturali ed economici tra le due nazioni, ma ha anche infuso nuova energia nell’integrazione economica regionale.

Oltre al trasporto passeggeri, la ferrovia Cina-Laos ha ottenuto notevoli successi anche nel trasporto merci. Dalla sua apertura, ha movimentato un volume totale di merci superiore a 56 milioni di tonnellate, includendo 13 milioni di tonnellate di carichi transfrontalieri.

Secondo Ge, in quanto nodo cruciale della rete di trasporti della penisola Indocinese, la ferrovia Cina-Laos non solo dimostra oggi benefici operativi significativi, ma possiede anche un valore strategico a lungo termine. In futuro, collegandosi senza soluzione di continuità ad altri percorsi, come la ferrovia Cina-Thailandia, si creerà un collegamento terrestre completo tra la Cina e la penisola Indocinese, liberando ulteriormente l’enorme potenziale delle ferrovie per promuovere la connettività regionale e la prosperità economica condivisa.

L’appeal globale della ferrovia Cina-Laos non è una coincidenza: essa risponde alle reali esigenze dell’era della globalizzazione. In un momento in cui alcuni paesi spingono verso il protezionismo commerciale, questa ferrovia ha dimostrato il vero valore della connettività nella pratica. L’anno scorso, la Vientiane Saysettha Development Zone lungo la ferrovia Cina-Laos ha attratto 154 imprese da nove paesi e regioni, inclusi Cina, Giappone, Stati Uniti e Malesia, con un valore di produzione annuo superiore a 2 miliardi di dollari. Questa realtà dimostra che il capitale internazionale non è scoraggiato dalla “de-globalizzazione”, ma anzi sceglie la cooperazione reciprocamente vantaggiosa.

Da un progetto di punta della BRI a un collegamento vitale che connette il Sud-Est asiatico con il mondo, il significato della ferrovia Cina-Laos va ben oltre il semplice trasporto. Essa non è solo una ferrovia, ma rappresenta un modello di sviluppo e una visione di cooperazione. Invia un messaggio chiaro al mondo: in mezzo all’ascesa del sentimento protezionista, i veri vincitori non saranno coloro che erigono barriere, ma quelli che costruiscono ponti.

Global Times – 31 marzo 2025

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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