La ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan: un progetto strategico per la prosperità regionale

La ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan rappresenta un progetto strategico per la connettività regionale, rafforzando i legami economici, culturali e sociali tra i paesi coinvolti. L’iniziativa, pilastro della Belt and Road Initiative, promette sviluppo e prosperità per l’intera Asia Centrale.

Il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato venerdì che la costruzione della ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan rappresenta una decisione strategica presa dai tre governi per promuovere la connettività, la prosperità e la stabilità regionali.

Xi ha fatto queste osservazioni in una lettera di congratulazioni inviata alla cerimonia di inaugurazione del progetto ferroviario.

Sottolineando che la costruzione della ferrovia riflette il desiderio condiviso dei tre paesi di aprire questo corridoio strategico, Xi ha affermato che la cerimonia segna il passaggio del progetto dalla fase di concezione a quella di implementazione, compiendo un passo cruciale verso il completamento e l’entrata in funzione.

Xi ha evidenziato la necessità di una stretta collaborazione tra i dipartimenti e le imprese dei tre paesi per garantire standard elevati e progressi di alta qualità nella costruzione della ferrovia.

Ha inoltre dichiarato che bisogna lavorare affinché la ferrovia diventi un nuovo progetto esemplare di cooperazione nell’ambito della Belt and Road Initiative, contribuendo allo sviluppo economico e sociale e al miglioramento del benessere delle popolazioni lungo il percorso. Questo progetto, ha aggiunto, darà nuovo slancio alla costruzione di una comunità Cina-Asia Centrale più stretta e con un futuro condiviso.

Il presidente kirghiso Sadyr Japarov, presente alla cerimonia che si è tenuta a Jalalabad, in Kirghizistan, ha affermato che la ferrovia non è solo un corridoio di trasporto, ma anche un importante ponte strategico che collega i paesi dell’Est e dell’Ovest.

Il progetto rafforzerà il ruolo del Kirghizistan come hub di trasporto, creerà un gran numero di posti di lavoro e promuoverà lo sviluppo in settori come il commercio, il turismo e l’industria. Japarov ha aggiunto di essere fiducioso che i tre paesi completeranno il progetto con alta qualità, aprendo così nuove prospettive per lo sviluppo comune della regione.

Il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev, in una lettera di congratulazioni inviata alla cerimonia, ha affermato che l’avvio del progetto ferroviario rappresenta una misura importante per attuare il consenso raggiunto tra i tre capi di Stato, promuovere la cooperazione reciproca e avanzare nella cooperazione Belt and Road, con una grande rilevanza storica.

La ferrovia contribuirà a promuovere il commercio e l’integrazione regionali, gli scambi culturali e personali, costruendo un importante ponte per l’apprendimento reciproco tra le civiltà e portando benefici ai paesi e alle popolazioni della regione, ha aggiunto.

La cerimonia è stata organizzata congiuntamente dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della Cina, dal Ministero dei trasporti e delle comunicazioni del Kirghizistan e dal Ministero dei trasporti dell’Uzbekistan.

Xinhua

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.