
Il 20 gennaio, i tedeschi della Bassa Sassonia (il Land di Hannover) sono stati chiamati alle urne per rinnovare il Landtag, il Parlamento del Land. La Bassa Sassonia veniva da 4 anni di governo di centrodestra, sotto la guida di Christian Wulff, sostenuto da una coalizione composta dai democristiani CDU (Christlich Demokratische Union Deutschlands) ed il FDP (Freie Demokratische Partei).
Per contrastare la CDU, il Partito Socialdemocratico (Sozialdemokratische Partei Deutschlands – SPD) aveva già annunciato in campagna elettorale di aver fatto un accordo con i Verdi (Bündnis 90/Die Grünen ) per governare insieme.
I risultati hanno visto la CDU confermarsi come primo partito con il 36% dei voti, ma con una netta perdita di consensi (-6,5%) e la conseguente diminuzione della rappresentanza nel Landtag (da 68 a 54 seggi sui 137 disponibili). I Socialdemocratici, invece, hanno guadagnato oltre due punti percentuali, salendo al 32,6% dei voti e a 49 seggi.
Visto il grande equilibrio tra i primi due partiti (solo 5 seggi di differenza), è stato fondamentale il risultato dei rispettivi alleati: i Verdi hanno avuto una crescita spettacolare, raddoppiando quasi i propri voti e portando a 20 seggi la propria rappresentanza. La Sinistra (Die Linke) fa le spese di questa crescita dei Verdi, dimezzando i propri voti e sparendo dal Landtag della Bassa Sassonia, non avendo superato la soglia del 5%.
Più lieve, invece, la crescita del FDP, che ottiene 14 seggi, uno in più rispetto alle elezioni precedenti.
Da notare anche il 2,1% ottenuto dal Piratenpartei (Partito Pirata), il movimento che si basa su una piattaforma digitale e sulla democrazia liquida.
A questo punto, i Socialdemocratici ed i Verdi possono formare un governo, sebbene con una maggioranza a dir poco fragile (69 seggi contro 68). Stephan Weil, leader dei socialdemocratici locali, dovrebbe essere designato alla guida del nuovo governo. La stessa Angela Merkel, infatti, ha dovuto ammettere che quella in Bassa Sassonia è “una sconfitta pesante”.
CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK
Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.