La Francia a sostegno del governo maliano

In un periodo in cui la situazione africana sembra esplodere, con gruppi ribelli in azione in molti Paesi, non fa eccezione il Mali, stato dell’Africa nord-occidentale con capitale Bamako. Il nord del Mali, infatti, è attualmente controllato da gruppi islamisti, che stanno cercando di avanzare verso il sud del Paese, ancora sotto il controllo del governo di Bamako.

Il Presidente francese François Hollande ha deciso di impegnare le truppe francesi sul suolo maliano, nel tentativo di aiutare le forze governative a respingere l’avanzata dei ribelli. “Il Mali deve affrontare un’aggressione di elementi terroristi che vengono dal Nord, di cui il mondo intero conosce la brutalità ed il fanatismo. È oggi a rischio l’esistenza stessa di questo stato amico, della sicurezza della sua popolazione e quella dei nostri concittadini, che sono 6.000. Ho quindi risposto, a nome della Francia, alla richiesta di aiuto del Presidente maliano, appoggiata dai Paesi dell’Africa occidentale”.

All’origine di questo intervento, ci sarebbe quindi una richiesta del Presidente maliano Dioncounda Traoré, e Hollande avrebbe deciso di intervenire “nel quadro della legalità internazionale”. Ma, in una situazione molto simile, Hollande ha rifiutato di inviare le proprie truppe in Repubblica Centrafricana.

Oltre ai soldati francesi, nel Mali sono presenti anche contingenti senegalesi (sebbene il governo del Senegal continui a smentire) e nigeriani, che hanno accolto la richiesta di aiuto da parte di Traoré. Anche il Presidente ivoriano, Alassane Ouattara, ha deciso di autorizzare l’invio immediato di truppe sul territorio maliano, “per aiutare l’armata maliana a difendere l’integrità del suo territorio”.

Le prime operazioni militari, unite alla “mobilitazione generale” richiesta da Dioncounda Traoré ai suoi concittadini, sembrerebbero comunque aver avuto un buon esito, in quanto l’avanzata degli islamisti sarebbe stata arrestata.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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