Repubblica Centrafricana, entrambe le parti del conflitto reclutano bambini

Mentre sta iniziando la mediazione tra il governo di Bangui ed i ribelli della Séléka, l’Unicef torna a parlare del conflitto centrafricano, affermando che entrambe le parti reclutano bambini nelle proprie fila, come ha sottolineato Souleymane Diabaté, rappresentante dell’Unicef nel Paese, costretto dalla situazione del conflitto ad operare dal Camerun.

Secondo Diabaté, oltre 2.500 bambini, sia maschi che femmine, sono arruolati nelle forze a favore del governo del presidente François Bozizé oppure nelle milizie della Séléka. Inoltre, si tratterebbe di una stima per difetto, visto che mancano informazioni più recenti.

La situazione è ancor più spiacevole, se si pensa che tra il 2007 ed il 2012 la Repubblica Centrafricana era uno degli stati del continente che aveva fatto i maggiori passi in avanti, sottraendo ai gruppi armati oltre 1.000 bambini grazie all’azione dell’Unicef e delle ONG.

Come afferma Diabaté, nella sola capitale Bangui i bambini di strada sono oltre 3.000, mentre molti altri vivono in casi di estrema povertà oppure hanno perso i genitori, quindi è relativamente facile reclutarli per i gruppi armati. I bambini vengono utilizzati non solamente come combattenti, ma anche per altri compiti: messaggeri, guardiani, cucina…

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.