Yesterday’s Papers: Il ritorno di “Super Mario”… Draghi
Mario Draghi, autore cinque mesi fa del rapporto sul futuro della competitività europea, è intervenuto in occasione della settimana parlamentare europea 2025 del Parlamento europeo a Bruxelles.
Mario Draghi, autore cinque mesi fa del rapporto sul futuro della competitività europea, è intervenuto in occasione della settimana parlamentare europea 2025 del Parlamento europeo a Bruxelles.
L’Unione Europea allenta i vincoli del Patto di Stabilità, ma solo per le spese militari, allineandosi alle richieste statunitensi. Mentre l’Italia si adegua rapidamente al nuovo corso, le scelte economiche di Bruxelles rischiano di accentuare la dipendenza dagli USA e aggravare le tensioni interne.
La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco ha evidenziato come Cina e Unione Europea possano costruire un nuovo ordine internazionale fondato su cooperazione, dialogo e reciproco rispetto, superando divisioni storiche e abbracciando un futuro multipolare in un’epoca di grandi trasformazioni globali.
Discutiamo di elezioni in Germania e di come si intrecciano con la crisi dell’Europa. Ne parliamo con Roberto Musacchio (ex parlamentare europeo), Andrea Vento (docente di geografia economica e geopolitica) ed Edoardo Pirozzi (corrispondente da Monaco di Baviera). Conduce Fabio Sebastiani.
L’impatto della fiammata inflazionistica e del rialzo dei tassi sul livello salariale, già strutturalmente penalizzato da un trentennio di politiche contrattuali regressive. Il nuovo saggio di Andrea Vento.
Crisi industriale e stagnazione economica stanno trasformando l’Europa in un’area di crescente precarietà. Italia e Germania, pilastri dell’Unione, affrontano stagnazione, recessione, calo produttivo e disoccupazione, mentre l’incapacità di risposte adeguate aggrava il declino. È tempo di ripensare le politiche comunitarie.
Il differenziale nei costi di gas ed energia, aggravato da strategie geopolitiche e sanzioni, ha innescato una crisi industriale in Italia e nell’UE. Mentre gli Stati Uniti ne traggono vantaggio, l’Europa affronta recessione e deindustrializzazione.
Gli analisti finanziari del grande capitale spiegano alla Ue che la sudditanza politica agli Usa è perdente sotto il profilo economico. L’articolo di Federico Giusti.
2024: Ue +0,8%, Usa +2,8% e Russia +3.6%. Le sanzioni e la grave fase di Stellantis spingono l’Italia al 21° mese di calo della produzione industriale, crescita a solo +0,7%. L’analisi di Andrea Vento.
Nel nuovo episodio della serie sull’economia di guerra, Andrea Vento analizza la strategia geoeconomica statunitense che ha segnato l’Europa nell’ultimo decennio, evidenziando le cause della crisi dell’eurozona e della recessione industriale tedesca, con dati FMI ed Eurostat.