È il momento di sostenere la pace, la democrazia e la convivenza
Comunicato stampa dell’Ufficio d’informazione del Kurdistan in Italia.
Comunicato stampa dell’Ufficio d’informazione del Kurdistan in Italia.
Nel contesto di catene logistiche globali frammentate, i Paesi eurasiatici puntano al corridoio centrale come snodo alternativo per collegare Asia, Europa e Medio Oriente. Alla riunione SCO a Tianjin, i ministri dei trasporti ne hanno sottolineato importanza e prospettive.
Nel nuovo appuntamento della rubrica “Parola a… Vento”, Andrea Vento intervista Yilmaz Orkan (ufficio di informazione del Kurdistan in Italia) sull’appello del leader curdo Abdullah Öcalan di scioglimento del Pkk.
La Turchia consolida la sua posizione nel settore della difesa con un’acquisizione strategica. Baykar, leader nella produzione di droni, ha acquistato Piaggio Aerospace, storica azienda italiana, aprendo nuove prospettive per la cooperazione tecnologica e l’innovazione nei sistemi militari avanzati.
In Siria effettuata la più grande offensiva delle forze antigovernative e jihadiste dal 2016. L’articolo di Enrico Vigna.
Proprio nel momento in cui le persone di tutto il mondo, soprattutto i musulmani, stanno lanciando campagne per boicottare i prodotti israeliani, politici ipocriti iniettano il sangue dei musulmani nelle vene dei soldati israeliani! L’articolo di Alireza Niknam disponibile in italiano e inglese.
Il vertice dei BRICS a Kazan’ del 2024 potrebbe rivelarsi un evento cruciale per la geopolitica globale, segnando una nuova fase di espansione del gruppo e attirando l’interesse di paesi come Cuba, desiderosi di unirsi all’alleanza economica emergente.
La Siria di Assad resiste alle pressioni internazionali e rafforza i legami con i suoi alleati, celebrando 80 anni di relazioni con la Russia. Nel frattempo, cerca un riavvicinamento con la Turchia per stabilizzare la regione e affrontare la crisi dei rifugiati.
Nelle recenti elezioni locali in Turchia, l’opposizione ha ottenuto una vittoria significativa, sconfiggendo il partito del presidente Erdoğan a Istanbul e Ankara, e ponendo dubbi sulla capacità del leader turco di mantenere il controllo del Paese come ha fatto fino ad ora.
Sono sempre più le voci di condanna che si levano contro i crimini perpetrati dai sionisti ai danni della popolazione civile di Gaza, che mettono in evidenza come Israele possa essere definito uno “Stato terrorista”, mentre Erdoğan non ha esitato a paragonare Netanyahu a Hitler.