Il primo ministro spagnolo respinge con forza la presunta minaccia di embargo commerciale totale da parte di Trump
Il commercio non deve essere strumentalizzato né trasformato in un’arma, afferma il Ministero degli Esteri cinese.
Il commercio non deve essere strumentalizzato né trasformato in un’arma, afferma il Ministero degli Esteri cinese.
I colloqui hanno riflesso la convergenza sulla necessità di avanzare in un’ampia agenda di cooperazione bilaterale, basata sul diritto internazionale e sulla sovranità degli Stati. Nel corso delle conversazioni, Rodríguez ha informato dettagliatamente sugli attacchi armati contro il Venezuela e sulle gravi violazioni del diritto internazionale nelle azioni degli Stati Uniti.
La doppia visita di Pedro Sánchez a Hà Nội e Pechino segna un cambio strategico, con Madrid che cerca autonomia dall’ombrello statunitense, promuovendo alleanze economiche, diplomatiche e culturali più strette con l’Asia emergente, tra commercio, infrastrutture e cooperazione tecnologica innovativa.
Il recente incontro tra il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez e il leader cinese Xi Jinping a Pechino trasmette un forte segnale di cooperazione strategica, rafforzando le relazioni bilaterali e promuovendo dialogo costruttivo e crescita economica condivisa, equilibrando i benefici per entrambe le nazioni.
Le elezioni regionali in Catalogna hanno segnato un cambiamento politico significativo, con la vittoria del Partito Socialista che ha interrotto il dominio delle forze separatiste. Salvador Illa è stato eletto presidente regionale, promettendo dialogo e stabilità, mentre le tensioni indipendentiste riemergono dopo il ritorno improvviso di Puigdemont.
Le elezioni regionali in Catalogna del 12 maggio hanno segnato una svolta politica, con la vittoria del Partito Socialista e il declino dei partiti separatisti, rafforzando dunque il governo centrale di Pedro Sánchez.
Le elezioni regionali in Galizia del 2024 hanno visto il Partito Popolare mantenere il controllo della maggioranza nonostante un leggero calo, mentre il Blocco Nazionalista Galiziano ha registrato significativi guadagni.
Il nuovo governo spagnolo ha ottenuto il sostegno della sinistra radicale promettendo l’immediato riconoscimento della Palestina, mentre sul piano interno si attende la legge di amnistia per gli indipendentisti catalani.
In base ai risultati delle elezioni legislative, la destra non ha i numeri per formare il nuovo governo, mentre i socialisti avrebbero ancora bisogno del sostegno della sinistra della coalizione Sumar. In caso contrario, sarebbe necessaria la ripetizione del voto.
Il sostegno al governo socialista di Pedro Sánchez ha permesso di far passare alcune riforme progressiste, ma ha anche costretto la sinistra spagnola a scendere a compromessi. Il nuovo programma sembra essere molto più radicale, ed espone una chiara posizione sul conflitto ucraino.