Sintesi storica del Giappone
Una sintesi storica del Giappone a cura di Giulia Novi per il progetto Contemporanea…mente.
Una sintesi storica del Giappone a cura di Giulia Novi per il progetto Contemporanea…mente.
La Corea del Nord denuncia le provocazioni militari statunitensi e rafforza l’autodifesa. Intanto, a Okinawa, i crimini dei militari USA continuano a causare sofferenze, mentre il Giappone si piega alla politica di Washington.
L’apertura di una missione indipendente giapponese nella NATO è considerata dalla Corea del Nord e dalla Russia un atto pericoloso che alimenta l’instabilità regionale, aumentando tensioni militari e promuovendo una corsa agli armamenti nell’Asia-Pacifico.
A inizio dicembre, il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Vietnam, Trần Thanh Mẫn, ha visitato ufficialmente Giappone e Singapore, rafforzando i legami diplomatici con entrambi i Paesi. Questo articolo esplora il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Vietnam e Giappone, con prospettive future promettenti.
La recente sconfitta elettorale del Partito Liberal Democratico giapponese segna un punto di svolta nella politica nazionale. Il Partito Comunista, dopo aver eletto otto deputati, ha tracciato un bilancio delle elezioni e della sconfitta del governo di Shigeru Ishiba.
La nomina di Shigeru Ishiba come nuovo primo ministro giapponese, seguita alle dimissioni di Fumio Kishida, apre una nuova fase politica in Giappone. Le imminenti elezioni anticipate del 27 ottobre saranno cruciali per definire il futuro del Paese, con il Partito Comunista che spera di recitare un ruolo da protagonista.
Andrea Vento del Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati (GIGA) analizza il ruolo dei principali protagonisti della macroregione dell’Asia-Pacifico, in particolare dei principali alleati degli Stati Uniti.
Il Vietnam ha accettato l’invito al G7 allargato di Hiroshima, ma ha dimostrato di mantenere una posizione equidistante tra le potenze ricevendo Dmitrij Medvedev negli stessi giorni.
Le elezioni per la Camera dei Consiglieri si sono svolte poche ore dopo la morte dell’ex primo ministro Shinzō Abe, ed hanno visto proprio una vittoria del Partito Liberal Democratico. L’analisi del Partito Comunista Giapponese.
Il mondo della politica internazionale è stato colpito dalla notizia dell’assassinio di Shinzō Abe, il primo ministro più longevo nella storia del Giappone e secondo molti ancora l’uomo più influente del Paese.