Francia: ecco la formazione del governo Castex
Il nuovo primo ministro francese Jean Castex ha ufficializzato i nomi che faranno parte della sua squadra di governo, confermando, se non accentuando, l’orientamento a destra dell’esecutivo.
Il nuovo primo ministro francese Jean Castex ha ufficializzato i nomi che faranno parte della sua squadra di governo, confermando, se non accentuando, l’orientamento a destra dell’esecutivo.
In seguito alle dimissioni di Édouard Philippe, il presidente Emmanuel Macron ha nominato Jean Castex alla guida del governo, nella speranza di rilanciarsi dopo il disastro delle elezioni municipali. Macron conferma l’orientamento a destra del governo francese, scegliendo ancora un ex repubblicano.
Se Anne Hidalgo ha ottenuto una prevedibile conferma a Parigi, i veri vincitori delle elezioni municipali sono gli ecologisti, mentre i comunisti hanno ottenuto risultati incoraggianti in alcune città. E il nuovo sindaco verde di Lione attacca subito la TAV.
Il primo turno delle elezioni municipali francesi ha regolarmente avuto luogo il 15 marzo, ma il secondo turno è stato rinviato a causa dell’emergenza coronavirus. Molte città, compresa la capitale, dovranno attendere la fine dell’epidemia.
Il parlamento francese ha approvato una legge per consentire ai medici cubani di operare nei suoi dipartimenti d’oltremare, che soffrono di una cronica mancanza di personale nel settore sanitario.
Una valuta utilizzata da numerosi Paesi, ma che non viene emessa e non è controllabile da parte degli Stati che la utilizzano: a tutti verrebbe in mente l’Euro, ma in questo caso stiamo parlando del Franco CFA, retaggio dell’impero coloniale francese che ancora oggi continua a condizionare le economie di numerosi Paesi africani.
È oramai circa un mese che le strade di Francia sono travolte dal movimento dei “Gilets Jaunes”, il fronte di protesta nato inizialmente per fronteggiare la minaccia di un aumento delle accise sui carburanti, ma poi allargatosi a rivendicazioni sociali molto più ampie, abbracciando il sistema di tassazione nel suo complesso, nonché la richiesta di retribuzioni più elevate ed in generale perorando la causa di una distribuzione più equa delle ricchezze.
La sinistra in Europa non sta vivendo uno dei suoi momenti più brillanti, ma là dove è in crescita deve affrontare ostacoli che vanno ben oltre la semplice competizione politica. È quanto sta sperimentando in questi giorni Jean-Luc Mélenchon, leader carismatico de La France Insoumise, che, con altri membri del suo partito, ha subito di recente una serie di immotivate perquisizioni, alle quali ha fatto seguito un forte attacco mediatico.
Arcipelago appartenente alla Francia che conta 275.000 abitanti, sparsi su 76 delle 118 isole che lo compongono, la Polinesia Francese ha vissuto le proprie elezioni legislative in due turni, il 22 aprile ed il 6 maggio.
La Francia si è scoperta negli ultimi giorni vassallo europeo degli Stati Uniti dopo una lunga tradizione di non allineamento nei confronti di Washington: il demerito va (quasi) tutto ad Emmanuel Macron.