Il Vietnam riceve visite ufficiali da Austria e Repubblica Ceca
Nel mese di aprile, il Vietnam ha ricevuto due importanti visite ufficiali da parte del ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg e del primo ministro ceco Petr Fiala.
Nel mese di aprile, il Vietnam ha ricevuto due importanti visite ufficiali da parte del ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg e del primo ministro ceco Petr Fiala.
Il Partito Comunista ha superato l’11% delle preferenze, ottenendo il miglior risultato nella sua storia ultrasecolare in Austria. Un risultato molto importante in vista delle legislative federali del 2024.
Il presidente in carica ha sconfitto nettamente il candidato dell’estrema destra Walter Rosenkranz, ottenendo un secondo mandato a capo della federazione.
In seguito alle accuse di corruzione formulate nei suoi confronti, Sebastian Kurz è stato costretto a dimettersi dalla leadership del governo austriaco, lasciando l’incarico di cancelliere al suo ministro degli Esteri, Alexander Schallenberg.
Il Partito Comunista ha conquistato il primo posto alle elezioni nella seconda città più grande dell’Austria, con Elke Kahr che si prepara ad assumere la carica di sindaco.
Roccaforte socialdemocratica, il Land austriaco del Burgenland ha confermato la leadership di Hans Peter Doskozil in occasione delle elezioni del 26 gennaio.
Il congresso federale dei Verdi ha dato il proprio consenso alla formazione di un governo di coalizione con l’ÖVP di Sebastian Kurz, pronto a tornare ad occupare la carica di capo dell’esecutivo austriaco.
Manca oramai solamente l’ufficialità per la nascita del nuovo governo austriaco, composto da un’inedita alleanza tra conservatori ed ecologisti. La soluzione ha suscitato lo scetticismo del Partito Comunista.
In stallo dalle elezioni del 29 settembre, la situazione politica austriaca sembra essere prossima ad una soluzione, grazie all’accordo tra popolari ed ecologisti.
Le elezioni legislative austriache hanno visto il trionfo del primo ministro uscente, Sebastian Kurz. Ancora da decidere, però, i nomi dei partiti che formeranno la maggioranza.