La tortura non si dimentica, la memoria sana e la giustizia conferiscono dignità
Nuovo giudizio penale contro gli aguzzini del carcere argentino di Coronda. Dopo quasi cinquanta anni dalla dittatura, la ricerca della verità prosegue il suo cammino.
Nuovo giudizio penale contro gli aguzzini del carcere argentino di Coronda. Dopo quasi cinquanta anni dalla dittatura, la ricerca della verità prosegue il suo cammino.
Il 26 giugno, la Bolivia è stata scossa da un tentativo di colpo di Stato militare da parte del generale Juan José Zúñiga. Il presidente Arce ha gestito la crisi con determinazione, ottenendo il supporto popolare e internazionale, ma i pericoli sono sempre dietro l’angolo.
Il referendum ecuadoriano del 21 aprile ha evidenziato un netto rifiuto alle proposte economiche e lavorative del presidente Noboa, con una significativa partecipazione e una critica diffusa da parte delle forze dell’opposizione.
L’incursione delle forze di polizia ecuadoregne nell’ambasciata messicana a Quito, per arrestare l’ex vicepresidente Jorge Glas, rappresenta una grave violazione del diritto internazionale, tale da suscitare indignazione globale.
L’ex Presidente del Cile Sebastián Piñera era a bordo di un elicottero precipitato nelle acque del Lago Ranco. Il governo del Cile e gli altri governi latinoamericani hanno espresso le proprie condoglianze.
Il “trentennio buio” latino-americano (anni ’50-’70) è caratterizzato da regimi militari, violazioni dei diritti umani, censura e instabilità economica. La transizione verso la democrazia negli anni ’80 e ’90 ha portato al ripristino delle libertà civili, riconciliazione nazionale, riforme istituzionali e sfide persistenti come disuguaglianza e corruzione.
Il Presidente venezuelano Nicolás Maduro ha denunciato il sabotaggio delle elezioni previste nella Repubblica Bolivariana nel 2024 da parte dell’estrema destra, mentre le continue ingerenze delle forze imperialiste non fanno altro che aumentare la tensione geopolitica.
Il governo argentino di Javier Milei ha attuato misure impopolari, aumentando significativamente le tariffe dei trasporti e revocando oltre 27.000 piani sociali. Ciò ha scatenato uno sciopero generale e proteste diffuse.
Il governo venezuelano ha svelato i dettagli di cinque piani golpisti sventati da Caracas nel corso del 2023, a cui ha fatto seguito la pronta risposta del presidente Maduro con l’invocazione della Furia Bolivariana.
Il governo argentino ha recentemente revocato la sua adesione ai BRICS, scegliendo un’allineamento con gli Stati Uniti e il FMI. Tale decisione, vista come una mossa politica sconsiderata, potrebbe privare l’Argentina di benefici economici e opportunità di cooperazione con Cina e Russia.