Carovana internazionale contro l’embargo a Cuba
Sono oltre cinquanta i Paesi nei quali si sono svolte manifestazioni ed altre attività per chiedere la fine del criminale blocco economico imposto dagli Stati Uniti contro Cuba.
Sono oltre cinquanta i Paesi nei quali si sono svolte manifestazioni ed altre attività per chiedere la fine del criminale blocco economico imposto dagli Stati Uniti contro Cuba.
Negli ultimi giorni, la stampa mainstream occidentale ha pubblicato una serie di articoli fuorvianti sulla riforma del settore privato che verrà implementata a Cuba. Si tratta di mera ignoranza o della solita malafede?
Intervenendo all’Assemblea Nazionale, il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha sottolineato come l’esempio di Cuba “rompa i paradigmi del neoliberismo”, mentre il ministro della Sanità, José Ángel Portal Miranda, ha affermato che la pandemia è “una conseguenza dei fenomeni globali sottostanti”.
L’unificazione monetaria tra peso cubano e peso convertibile rappresenta una storica misura economica che lancia il nuovo corso economico dell’isola.
Lo sviluppo di quattro vaccini, la produzione di innovativi respiratori polmonari e le misure prese per garantire l’inizio del nuovo anno scolastico in presenza dimostrano come Cuba sia uno dei Paesi che meglio sta risponendo all’emergenza pandemica mondiale.
Cuba ha dato il via alle sperimentazioni di Soberana, il primo vaccino anti Covid-19 in America Latina. Ancora una volta l’isola caraibica dimostra di poter raggiungere grandi risultati scientifici nonostante l’embargo criminale al quale è sottoposta da oltre sessant’anni.
In occasione dell’anniversario della nascita di Fidel Castro (13 agosto 1926), vi proponiamo alcuni estratti del discorso di quattro ore pronunciato in tribunale il 16 ottobre 1953 come difesa in seguito al fallito assalto alla Caserma Moncada, che si conclude con la celebre frase: “La storia mi assolverà”.
Gli attacchi politici ed economici contro Cuba da parte dell’amministrazione statunitense offrono terreno fertile per le azioni dei gruppi terroristici anticubani presenti nel Paese nordamericano.
A causa dell’embargo che va avanti da sessant’anni, Cuba è impossibilitata a comprare nuovi respiratori, mentre il governo degli Stati Uniti “invita” gli altri Paesi a rifiutare l’aiuto dei medici cubani. Che intanto sono arrivati a Torino.
È giunta sabato in Italia la missione cubana richiesta dalla Lombardia per affrontare l’emergenza coronavirus. Intanto, nel mondo sono sempre più le voci che chiedono la fine dell’embargo criminale che gli Stati Uniti impongono all’isola da sei decenni.