Da Trump a Biden: goodbye, Afghanistan
Dopo le promesse di Donald Trump, sarà Joe Biden a porre fine a vent’anni di guerra statunitense in Afghanistan. Il nuovo articolo di Domenico Maceri.
Dopo le promesse di Donald Trump, sarà Joe Biden a porre fine a vent’anni di guerra statunitense in Afghanistan. Il nuovo articolo di Domenico Maceri.
I messaggi inviati dal leader nordcoreano Kim Jong Un ai leader degli altri Paesi socialisti mostrano la volontà di stringere ulteriormente i rapporti in un fronte antimperialista ed anticapitalista.
L’incontro tra i ministri degli Esteri di Cina e Russia, rispettivamente Wang Yi e Sergej Lavrov, dimostra che i due Paesi sono pronti a fare fronte comune per cancellare l’egemonia statunitense sul pianeta.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna e dell’anniversario della morte di Aleksandra Kollontaj (9 marzo 1952), vi proponiamo un brano della rivoluzionaria russa, prima donna nella storia ad aver ricoperto il ruolo di ministro, venendo nominata da Vladmir Lenin per l’incarico di Commissario del Popolo della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa per la solidarietà statale, l’11 novembre 1917.
L’avvento di Biden alla presidenza ha portato ad un atteggiamento maggiormente aggressivo nei confronti della Russia da parte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea.
L’articolo che vi proponiamo venne pubblicato da Vladimir Lenin nel maggio del 1913, sulle pagine della Pravda. Nonostante sia stato scritto oltre un secolo fa, mantiene elementi di grande attualità per quanto riguarda il ruolo del continente europeo e di quello asiatico.
Il brano che vi proponiamo oggi fu redatto da Antonio Gramsci tra l’aprile ed il maggio del 1925, come introduzione al primo corso della scuola interna di partito. Il testo venne diffuso a firma de “La Sezione agitazione e propaganda del PC”, e successivamente venne pubblicato in forma incompleta sul n. 3-4 del marzo-aprile 1931 de Lo Stato Operaio.
Fino ad ora, l’amministrazione Biden sembra intenzionata a seguire le orme di quella precedente per quanto riguarda le relazioni bilaterali con il Vietnam.
I governi di Stati Uniti e Russia hanno raggiunto l’accordo per il rinnovamento del trattato New START, che prevede la riduzione del 30% delle testate nucleari presenti nell’arsenale dei due paesi.
L’inizio del 2021 è ricco di appuntamenti politici di rilievo nei paesi socialisti, con in programma i congressi dei partiti al potere in Corea del Nord, Laos, Vietnam e Cuba.