Unione Europea: vergognosa risoluzione contro il Comunismo e la Storia
Con la risoluzione approvata dal parlamento europeo lo scorso 19 settembre, l’Unione Europea ha definitivamente tolto il velo sulla propria natura reazionaria e revisionista.
Con la risoluzione approvata dal parlamento europeo lo scorso 19 settembre, l’Unione Europea ha definitivamente tolto il velo sulla propria natura reazionaria e revisionista.
La nuova Commissione europea, guidata dalla tedesca Ursula von der Leyen, entrerà in carica a partire da novembre. La distribuzione delle cariche denota una certa continuità con la Commissione uscente del lussemburghese Jean-Claude Juncker.
Il governo conservatore di Boris Johnson ha perso la maggioranza alla Camera dei Comuni: il progetto di Brexit entro fine ottobre rischia di non vedere la luce.
Nelle prossime settimane Boris Johnson si gioca tutta la sua futura carriera. Il premier britannico sembra irremovibile: o la Brexit entro la fine di ottobre o una dolorosa morte politica.
Quello del Brecon and Radnorshire è un collegio elettorale gallese di meno di 70.000 abitanti, apparentemente poco significativo, che però potrebbe incidere sulle sorti del governo di Boris Johnson e della Brexit.
Le teorie sulla moneta del filosofo tedesco Johann Gottlieb Fichte posso risultare utili per comprendere la natura dell’Euro e costruire un’alternativa allo stesso.
Mercoledì 24 luglio, Boris Johnson ha preso le redini del governo britannico, succedendo a Theresa May: il suo obiettivo dichiarato è il raggiungimento della Brexit entro la fine di ottobre.
La tedesca Ursula von der Leyen è stata eletta per un soffio alla successione del lussemburghese Jean-Claude Juncker nel ruolo di presidente della Commissione Europea. Decisivo il Movimento 5 Stelle.
Dicesi sovranismo “la difesa della sovranità nazionale in opposizione al trasferimento dell’esercizio del potere ad un livello sovranazionale. I partigiani del sovranismo denunciano questo trasferimento di sovranità come una minaccia per l’identità nazionale, o come fonte di nocumento per i principi democratici, allontanando gli elettori dai propri eletti”. La definizione del dizionario Larousse riporta anche che in Europa i sovranisti “rifiutano quella forma di unionismo praticata dai partigiani dell’Unione Europea”. Vuol dire dunque che la definizione di sovranismo e quella di anti-europeismo debbano necessariamente coincidere?
Di argomentazioni contro l’Euro e contro l’Unione Europea, almeno come è concepita ai giorni nostri, se ne possono elencare a bizzeffe, e del resto noi stessi non abbiamo mancato l’occasione di farlo in passato, per non parlare di tanti autori degni di nota nel panorama italiano e continentale. Oggi, tuttavia, abbiamo deciso di affrontare la problematica della moneta unica non da un punto di vista economico, bensì culturale.