Spagna: in Catalogna nasce il governo degli indipendentisti
Le forze indipendentiste catalane hanno trovato l’accordo per dare vita ad un governo guidato da Pere Aragonès.
Le forze indipendentiste catalane hanno trovato l’accordo per dare vita ad un governo guidato da Pere Aragonès.
Il leader di Podemos ha annunciato le proprie dimissioni dopo le elezioni di Madrid, che hanno visto la conferma della presidente Isabel Díaz Ayuso (Partido Popular). Ancora stallo in Catalogna.
Le elezioni catalane si sono risolte con un sostanziale pareggio tra Partito dei Socialisti e Sinistra Repubblicana: seguiranno lunghe contrattazioni per decidere la composizione del nuovo governo, che potrebbe vedere la formazione di una coalizione tra tutte le forze indipendentiste.
La fuga di Juan Carlos I mette in risalto l’anacronismo di una monarchia ereditata dal regime franchista, già duramente attaccata dai movimenti indipendentisti e repubblicani in Catalogna e nelle altre comunità autonome che compongono il Regno di Spagna.
Domenica 12 luglio si sono svolte le elezioni regionali spagnole in Galizia e Paesi Baschi. In entrambe le comunità autonome sono stati confermati i presidenti uscenti, rispettivamente Alberto Núñez Feijóo ed Iñigo Urkullu.
La pandemia da nuovo coronavirus ha costretto le autorità spagnole a rinviare le elezioni locali in Galizia e nei Paesi Baschi, previste per il 5 aprile. Una situazione che potrebbe anche influire sui futuri risultati.
Per la prima volta nella sua storia democratica, la Spagna avrà un governo di coalizione con la partecipazione di un partito situato a sinistra dei socialisti.
In Spagna, i socialisti avevano deciso di andare alle urne per ottenere una maggioranza più consistente, invece hanno solamente propiziato l’ascesa dell’estrema destra.
Per la prima volta nella sua storia, l’Andalusia avrà un governo di centro-destra, oltretutto con il sostegno della forza di estrema destra nostalgica del franchismo Vox. Venerdì 18 gennaio si insedierà infatti l’esecutivo regionale guidato dall’ex senatore popolare Juan Manuel Moreno.
Domenica 2 dicembre si sono tenute le elezioni regionali dell’Andalusia, una delle diciassette comunità autonome che compongono la Spagna. Il voto in Andalusia è considerato come fondamentale per le forze politiche iberiche, anche perché rappresenta la comunità più popolata del Paese, con quasi otto milioni e mezzo di abitanti sui 46.5 milioni che popolano tutto il regno. L’affluenza alle urne è stata pari al 56.4%, con un calo di quasi sei punti percentuali.