Zaporižžja / Zaporož’e: pronto il referendum per l’ingresso nella Federazione Russa
L’11 settembre dovrebbe tenersi il referendum per l’ingresso dell’oblast’ di Zaporož’e, sede della più grande centrale nucleare d’Europa, nella Federazione Russa.
L’11 settembre dovrebbe tenersi il referendum per l’ingresso dell’oblast’ di Zaporož’e, sede della più grande centrale nucleare d’Europa, nella Federazione Russa.
L’attentato in cui ha perso la vita la figlia del filosofo Dugin sarebbe riconducibile all’Ucraina, secondo quanto rivelato da alcune fonti russe, anche se si attendono le conferme delle indagini ufficiali.
Come sottolineato dalle autorità russe, il governo di Kiev sta mettendo a repentaglio la sicurezza di tutto il continente europeo attraverso le proprie provocazioni nelle vicinanze della centrale nucleare di Zaporižžja.
“Da Gorbačëv a Putin – Geopolitica della Russia” (Sandro Teti Editore, 2022) è il nuovo libro di Aleksej Puškov che rappresenta una guida fondamentale per capire la geopolitica e la mentalità russa, reso ancora più attuale e quasi profetico alla luce della crisi in corso in Ucraina.
Come spiegato da Sergej Lavrov, gli accordi di Istanbul per permettere il trasporto dei cereali dall’Ucraina non implicano la fine delle operazioni militari da parte della Russia.
L’accordo raggiunto con la Turchia per permettere l’ingresso di Svezia e Finlandia in funzione antirussa dimostra come i presunti “valori occidentali” siano in realtà negoziabili sulla base degli interessi dell’imperialismo statunitense.
Secondo fonti dei servizi segreti russi, il “blocco” contro l’exclave russa di Kaliningrad sarebbe volto a strappare il territorio a Mosca e a farne una regione autonoma della Germania.
Il presidente russo è intervenuto al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, dove ha criticato fortemente le politiche antirusse delle potenze occidentali, in particolare degli Stati Uniti, ma ha anche ribadito che Mosca non è contraria ad un eventuale ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea.
In un discorso pronunciato il 7 giugno alla Duma di Stato, Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa ha affrontato tematiche riguardanti la questione ucraina, ma anche la politica interna russa. Di seguito la traduzione del discorso.
Dopo la discussa intervista a Rete 4, il ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov, ha parlato all’emittente francese TF1.