Welfare aziendale cavallo di Troia del nostro potere di acquisto
Federico Giusti discute il ruolo del welfare aziendale, evidenziando le sfide e criticità, mentre propone alternative al potenziamento del welfare universale.
Federico Giusti discute il ruolo del welfare aziendale, evidenziando le sfide e criticità, mentre propone alternative al potenziamento del welfare universale.
Il Jobs Act, attraverso la recente sentenza della Consulta, consacra la legittimità dei licenziamenti collettivi, confermando l’approccio monetizzato basato sull’anzianità. La Corte Costituzionale respinge le contestazioni, lasciando il futuro dei lavoratori in bilico e aprendo la strada a una riconsiderazione legislativa.
La recente approvazione di modifiche alla concessione di autorizzazioni di vendita solleva interrogativi sulla trasparenza e l’aderenza alle norme internazionali, evidenziando la prioritaria considerazione degli interessi economici e militari rispetto ai principi umanitari.
La Cub di Pisa esprime solidarietà al Si Cobas e critica il tecnicismo nella sicurezza aziendale. Il comunicato rivela gravi situazioni di sfruttamento, esponendo la necessità di un sindacato conflittuale per la tutela lavorativa.
L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il 2023 è fortemente rallentata, con soli 7,4% dei fondi spesi. Problemi strutturali, gare deserte e ritardi localizzati suscitano preoccupazioni sulla gestione. L’articolo di Federico Giusti.
Il declino della manifattura tradizionale sta ridefinendo le dinamiche economiche nei paesi capitalisti avanzati. Mentre la Germania mantiene una posizione robusta, Italia e Spagna sperimentano una notevole contrazione. L’articolo di Federico Giusti.
Con un decreto, il governo ha prorogato fino al 31 dicembre 2024 l’autorizzazione all’invio di armi all’Ucraina senza passaggi parlamentari. In un contesto di crescente militarizzazione, la democrazia e la trasparenza sono sacrificate per interessi economici e strategici, mentre la popolazione rimane in larga parte ignara di questa deriva neo-autoritaria.
Il 13 gennaio 1898 venne pubblicato sul quotidiano francese L’Aurore l’articolo “J’Accuse..!”, nel quale lo scrittore Émile Zola, rivolgendosi al presidente della Repubblica Francese Félix Faure, prende le difese del capitano Alfred Dreyfus. Di seguito la traduzione completa dell’articolo in italiano.
Gabriel Attal, il più giovane primo ministro francese, succede alla dimissionaria Élisabeth Borne. La sua nomina si inserisce tuttavia nella continuità delle politiche di Emmanuel Macron.
La Commissione Europea propone una strategia energetica integrata, evidenziando la necessità di approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. Tuttavia, l’accento sull’industria e la sicurezza energetica può sollevare interrogativi sul bilanciamento tra interessi privati e controllo statale. L’articolo di Emiliano Gentili e Federico Giusti.