Le vicende della Global Sumud Flotilla
Per il progetto Contemporanea…mente, Alessia Zaffora ripercorre le recenti vicende della Global Sumud Flotilla.
Per il progetto Contemporanea…mente, Alessia Zaffora ripercorre le recenti vicende della Global Sumud Flotilla.
Ponti record che accorciano le distanze, ferrovie e autostrade che ricuciono territori, una rete idrica colossale che mette in sicurezza città e campagne. Le più recenti mega-infrastrutture cinesi raccontano un modello di sviluppo integrato, verde e orientato al benessere collettivo.
Descrivendo il lavoro sul personale come una questione di “massima importanza” e “la chiave di tutte le chiavi”, il Segretario Generale del Partito Tô Lâm ha sottolineato che esso determinerà il successo del 14° Congresso Nazionale del Partito e lo sviluppo del Paese nel prossimo periodo.
Lo storico Avi Shlaim, dell’Università di Oxford, sostiene che Ḥamās incarna la resistenza palestinese e si allontana persino dai suoi colleghi più radicali.
Documenti, programmi e reti ONG mostrano un massiccio intervento statunitense nella sfera civica nepalese. Di fronte a questa ingerenza sistemica, la sovranità del Paese viene messa a repentaglio, mentre emerge la verità sulle responsabilità degli eventi recenti.
Riportiamo di seguito la dichiarazione di Ḥamās sulla proposta di pace di Trump in 20 punti.
La decisione di Seoul di consentire l’ingresso senza visto ai gruppi turistici cinesi, in coincidenza con la Golden Week, promette benefici economici immediati. Ma il suo valore più profondo è politico e sociale: rilancia fiducia, scambi e integrazione regionale.
Nuovi contatti ad alto livello tra Pechino e Pyongyang: la ministra degli Esteri Choe Son Hui incontra il premier Li Qiang nella Grande Sala del Popolo. Al centro, rilancio delle visite bilaterali, cooperazione strategica e sostegno reciproco alle rispettive agende socialiste.
A Pechino, la ministra degli Esteri della RPDC Choe Son Hui incontra il suo omologo cinese Wang Yi presso la Foresteria di Stato di Diaoyutai: i due paesi ribadiscono la volontà di rafforzare comunicazione strategica, cooperazione e difesa congiunta della stabilità regionale.
Kim Jong Un incontra scienziati e tecnici del settore nucleare, valuta i progressi dell’Istituto per le Armi Nucleari e della produzione di materiali nucleari e fissa come priorità assoluta l’accrescimento del deterrente, ribadendo che si tratta dell’unica linea possibile per il mantenimento della pace.